Donne di Crema: il ritratto di Jennifer

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Il ritratto di Jennifer segna il terzo capitolo del progetto fotografico “Donne di Crema”, un progetto incentrato sul ritratto fotografico femminile.

L’incontro

Oggi ho realizzato il ritratto a Jennifer e voglio raccontarti qualcosa su di lei.

Non appena ho pubblicato la notizia di questo nuovo progetto fotografico dedicato alle donne di Crema, la prima email in assoluto l’ho ricevuta proprio da Jennifer. Il primo istante in cui ho vista la sua email, è stato di puro entusiasmo e gioia, perché con Jennifer non ci eravamo mai incontrate e non eravamo nemmeno in contatto su Facebook. Quindi la sua email è arrivata del tutto inaspettata e mi ha fatto doppiamente piacere.

Abbiamo scelto di incontrarci un mercoledì mattina, davanti al S. Agostino, luogo che ha scelto per il suo ritratto.

Ritratto fotografico femminile a cura di Monica Monimix Antonelli, tratto dal progetto "Donne di Crema"
Jennifer – –  Progetto fotografico “Donne di Crema” (C)Monica Monimix Antonelli

Il giorno del ritratto di Jennifer

E’ il terzo ritratto che realizzo per questo progetto, ed è la terza giornata di sole meraviglioso e cielo azzurro. Se dovessi far caso a questi “dettagli” direi che il progetto è nato sotto la migliore stella. In più, se guardo alle prime tre partecipanti, mi convinco ancora di più che sia così, perché ho avuto la fortuna di incontrare tre donne molto diverse tra loro, ma con cui si è instaurata subito una bellissima sintonia.

Il luogo scelto da Jennifer è il Centro culturale S. Agostino, la stessa ambientazione precedentemente scelta da Marta. La bellezza del luogo e i vari scorci che regala, rende facile individuare un angolo totalmente differente per Jennifer. Ne individuo un paio, lascio a lei la scelta finale, in base ai suoi gusti. Al posto dei chiostri, preferisce il giardino interno, in cui le piante e il verde, creano un bel contrasto con i chiostri sullo sfondo.

Jennifer ha dei bellissimi capelli lunghi e un viso con un’espressione sincera che me la rende subito simpatica. Uno sguardo molto dolce, aperto e genuino. E’ del mio stesso quartiere, Santa Maria, le nostre strade non si sono mai incrociate direttamente, ma le sue due sorelle le ricordo dai tempi dell’infanzia, perché abbiamo frequentato la stessa scuola elementare.

Quando parla delle sue sorelle, si illumina, si vede l’amore che prova per loro e il forte legame che le unisce. La famiglia per lei è un valore importantissimo. Ciò che mi piace di lei, è che ha un grande entusiasmo. Mi racconta che ogni volta che scopre qualche nuovo evento che si tiene a Crema, le piace prenderne parte. Così è stato in occasione delle riprese del film premio Oscar, girato a Crema “Chiamami col tuo nome” del regista Luca Guadagnino. Nella famosa scena ambientata in Piazza Duomo, la si vede passeggiare sullo sfondo in veste di comparsa.

Per questo stesso motivo, non appena ha letto del mio progetto mi ha contattata per potervi prendere parte. Mi piace che voglia vivere la nostra cittadina in ogni suo aspetto.

Il pensiero di Jennifer riguardo a Crema

Riguardo a Crema, Jennifer, mi dice che ciò che apprezza di più è il fatto di essere a misura d’uomo; il potersi recare al lavoro a piedi o in bicicletta è impagabile, così come il poter vivere a contatto con la quiete della natura tutta attorno.

Il ritmo lento della provincia a differenza del caos delle grandi città è sicuramente uno degli aspetti che più apprezza. Le permette di avere una qualità di vita migliore. Una sua definizione di Crema è che “sta sempre al passo con i tempi”, la vede sempre in fermento con nuove iniziative che la rendono viva culturalmente.

Un altro punto a favore della nostra piccola cittadina è il fatto che sia più facile conoscersi e avere contatti con le altre persone, cosa che nelle grandi città risulta ben più difficile.

Il luogo scelto da Jennifer per ambientare il suo ritratto per il progetto "Donne di Crema" è il Centro culturale S. Agostino a Crema
Il giardino nei chiostri del Centro culturale S. Agostino a Crema

Jennifer e la fotografia

Così come le piace prendere parte ad eventi di vario genere, le piace prender parte anche a iniziative fotografiche con gruppi locali di fotografi. In queste occasioni ha avuto modo di esser ritratta, anche se ammette, scherzosamente, che molto spesso “i fotografi riescono sempre a scegliere le foto in cui mi piaccio meno”.

Il lato positivo è che davanti all’obiettivo è serena, non sente timori o si sente a disagio, anche se poi, ammette che ci sono degli aspetti su cui tende a focalizzarsi e a non farle apprezzare immediatamente la foto che la ritrae.

Con me è stata molto tranquilla, si è prestata molto volentieri e dopo pochi scatti, le ho mostrato le prime foto e ha individuato subito il ritratto che più la rappresentava.

Per partecipare al progetto “Donne di Crema”

Se sei di Crema (sei nata qui, ci hai vissuto per molti anni, e/o ci vivi tuttora) e ti va di raccontarmi qualcosa di te e un tuo pensiero su Crema, scrivimi un’email moni@monimix.com con una tua foto allegata.

Ti contatterò per inviarti tutti i dettagli.

Se il progetto ti interessa, ne parlo più diffusamente in questo articolo.

Ti riassumo qui le informazioni più immediate per capire di cosa si tratta.

Il progetto “Donne di Crema”

“Donne di Crema” vuole essere un progetto fotografico che mostri le donne di una piccola cittadina, ma che ha al suo interno tanti ottimi elementi, a livello lavorativo e personale.

Voglio raccontare le donne di Crema mostrando il loro contributo nella società e la loro ricchezza a livello umano.

Saranno ritratti all’aperto, al naturale, così come la persona si presenta. Ogni donna che partecipa può scegliere lei stessa il luogo in cui ambientare il suo ritratto. Unica regola deve essere di Crema (esserci nata e averci vissuto per molti anni, e/o viverci tutt’ora).

Far scegliere alla persona ritratta il luogo in cui scattare il suo ritratto è un modo per farla sentire ancora di più a suo agio.

Qualora la persona non abbia idea di dove scattare, le proporrò io delle opzioni adatte.

Chiederò a ciascuna donna di raccontarmi la propria storia e se ha un pensiero legato a Crema. In questo modo potrò sia raccontare qualcosa delle partecipanti, sia ricostruire tramite loro, ciò che Crema rappresenta.

La sessione di ritratto dura un’ora, durante la quale ci conosceremo facendo quattro chiacchiere e poi realizzeremo il suo ritratto.

In questo caso, non è richiesto nessun contributo. Il ritratto è gratuito. In cambio chiedo l’autorizzazione a pubblicare il ritratto per il progetto, e per chi lo desidera, l’iscrizione alla lista di contatti a cui inviare la newsletter.

Se sei di Crema (ci sei nata e hai vissuto qui molti anni, e/o ci vivi tutt’ora) e se hai voglia di farti ritrarre, scrivimi un’email: moni@monimix.com

E’ fondamentale essere di Crema e/o averci vissuto molti anni, o comunque aver un forte legame con essa..


Se ti piacerebbe partecipare, ma ti senti a disagio, ho scritto una guida per te!

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Prima di andare, ti chiedo un’ultima cortesia. Se l’articolo ti è piaciuto, lasciami un tuo like o un commento, oppure condividilo, mi farebbe molto piacere! Grazie!

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