La bellezza naturale

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Cos’è la bellezza naturale? Alle porte del 2020 ha senso parlare di bellezza naturale e di bellezza interiore? Alcune riflessioni sui nuovi canoni estetici, sull’abuso dei filtri di Instagram e sulla voglia di tornare ad occuparsi di bellezza reale e consapevolezza di sé.

Natural Beauty by Monica Monimix Antonelli
Natural Beauty by Monica Monimix Antonelli

Un tema che mi ha sempre affascinata, incuriosita ed interessata, è quello della bellezza naturale.

In una società in cui i filtri di Instagram dilagano, facendoci pensare che tutte le donne siano veramente così perfette come le vediamo su tale social network, sento sempre più l’esigenza di andare a riscoprire quella bellezza reale, naturale, pulita, insita in ognuna di noi, ma che troppo spesso viene relegata in secondo piano sotto strati di make up. 

Facendo la fotografa, mi è capitato, incontrando per lavoro alcune ragazze, che sui social fanno ampio uso di filtri, io abbia notato uno scollamento tra vita reale e vita virtuale, al punto da far quasi fatica a riconoscere in quelle ragazze, le stesse viste sul social.

Mi chiedo cosa le porti a stravolgere così tanto la loro immagine. Può essere insicurezza e quindi il prendere a modello uno standard estetico, le fa sentire parte della società e quindi accettate?

Il distaccamento tra reale e irreale come verrà vissuto da queste ragazze? Se le incontro e vedo che sono ben diverse dall’immagine che promuovono sui social, cosa pensano che io possa pensare?

Non è imbarazzante da parte loro? Faccio parte di un’altra generazione sia per età che per mentalità e mi incuriosisce molto capire.

Credo che nei prossimi mesi questo sarà un tema su cui porrò molto la mia attenzione per capire come cambia la percezione che ciascuno di noi ha di se stesso, in rapporto a questi nuovi canoni estetici (finti).

Il concetto della bellezza

È riduttivo pensare che si tratti solo del concetto di bellezza che cambia col mutare della generazione e della società. Credo che abbia radici profonde con la percezione di noi stessi all’interno di un contesto sociale stravolto dai cambiamenti repentini degli ultimi anni e come tale va studiato e indagato.

Ben prima di Instagram, ricordo che capitava di incontrare modelle che avevano nel book immagini totalmente falsificate. In quei casi era l’abuso che i fotografi di allora facevano di Photoshop (e qualcuno di essi lo fa tutt’ora). Si vedevano nasi non proprio perfetti, diventare dritti o alla francese, pelli spianate effetto bambole di porcellana, senza pori, gambe chilometriche date dall’uso spinto del grandangolare. Poi ti ritrovavi davanti queste ragazze e a stento le riconoscevi.

Cambiare la forma di un naso, cambia totalmente la fisionomia di un volto. Così come “allungare” le gambe e poi ritrovarsi una ragazza che a fatica raggiunge il 1.60m. Fare queste modifiche estreme è completamente inutile perché nel momento in cui ti ritrovi davanti la persona, convinta di realizzare con lei alcune immagini, scopri che non è la modella adatta, creando quella situazione fastidiosa di doverla scartare.

Già ai tempi, ricordo, che alcune di queste ragazze, non si rendevano quasi conto di non essere le stesse persone che risultavano nelle foto. Perché magari c’erano stati parecchi interventi con Photoshop da parte del fotografo che le aveva ritratte. Si convincevano di essere così, se tu non lo vedevi, eri tu a non essere in grado di renderle altrettanto belle.

Al giorno d’oggi, le ragazze che sono abituate a modificarsi da sole tramite i filtri, non si riconoscono più nelle immagini realizzate da un fotografo.

Perché andranno a ricercare quell’immagine finta a cui ormai si sono abituate e che poco ha a che spartire con la realtà.

Se mi chiedi un ritratto, io ti ritrarrò come ti vedo. Non come tu pensi di essere perché sei ormai convinta che l’immagine falsata dai filtri, sia quella reale.

Bellezza da social network

Osservando bene le “Instagram Girls” notiamo che tutte hanno le stesse determinate caratteristiche:

  • un trucco studiato e preciso, quasi fossero tutte truccatrici provette
  • il capello perfettamente liscio, nonostante l’umidità, o il mosso che vuol simulare l’effetto naturale di una giornata al mare, ma che per farlo serve abilità e un arricciacapelli
  • la pelle liscia senza imperfezioni (né pori)
  • gli occhi grandi con ciglia lunghe e folte
  • sopracciglia ben delineate come ali di gabbiano
  • il viso dall’ovale perfetto
  • le labbra piene e dai contorni definiti

E questo per limitarci al viso, perché se allarghiamo la visuale al fisico, si noteranno anche qui similitudini:

  • ventre piatto e addominali in vista
  • gambe lunghe e snelle
  • braccia toniche
  • seni sodi
  • glutei di ferro scolpiti dallo squat
  • abbronzatura uniforme d’ordinanza.

Tutte queste foto saranno scattate rigorosamente:

  • in bagno davanti allo specchio, pantalone basso per mostrare l’addominale o direttamente in costume
  • in spiaggia, sfruttando l’amica o il fidanzato, così in un colpo solo si mostra il fisico e pure il luogo
  • nello spogliatoio della palestra, giusto per testimoniare che l’iscrizione in palestra la si è fatta pure quest’anno

Mi fa sorridere quando tra gli hashtag, leggo #nomakeup #nofilter, e hanno più trucco e filtri loro, che Kim Kardashian.

La realtà però è ben diversa, basta passeggiare, in estate, su qualunque spiaggia. Se ti guardi attorno, di tutte queste Instagram Girls non ce n’è una minima traccia. Si vedono ragazze comuni, alcune molto carine, altre un po’ meno, ma comunque tutte con le loro caratteristiche reali. Il fianco un po’ più morbido, l’addominale meno piatto, i glutei meno scolpiti. Il capello spettinato dal vento e il viso struccato (tranne alcune eccezioni pittoresche che non rinunciano al trucco marcato nemmeno in spiaggia).

Questo abuso di filtri, porta ad una realtà parallela. Chi ha cavalcato l’onda della finzione, ci sguazza e si propone come “punto di riferimento” per tutte le altre.

Le conseguenze di tale fenomeno

Tutto questo porta come conseguenza che la maggior parte delle ragazze e delle donne, davanti allo specchio, si rende conto di non essere minimamente in linea con questo nuovo standard.

Questo porta a creare frustrazione e disagio nelle personalità più fragili e sensibili all’argomento, perché non si sentiranno mai al livello di tale standard.

Standard che è sempre in continuo cambiamento a seconda dei trend di stagione. Quindi, una volta che avrete imparato a truccarvi in un determinato modo, preparatevi a cambiare per la stagione successiva.

Viviamo in una società ego referenziata, in cui l’estetica ha ormai preso il sopravvento, a discapito della naturalezza e della personalità.

L’esigenza di tornare alla naturalezza

Ho sentito il bisogno di tornare a dedicarmi a ritratti più “genuini”, più naturali, come già avevo fatto tempo fa.

Alcuni anni fa mi sono dedicata alla ricerca della vera bellezza naturale nascosta in ognuno di noi. Da tale ricerca sono nati i ritratti del progetto “Natural Beauty”.

Ritratti puliti, intensi, nudi. Padrone della scena è lo sguardo emotivo ed emozionante delle donne che hanno partecipato al progetto.

Nude su un nero fondale, nuda la scena con una sola luce ad illuminare i loro visi, i loro corpi e la loro freschezza ed intensità. Un ritorno all’essenzialità del ritratto, spogliato dagli orpelli scenici e dall’abuso moderno di un fotoritocco troppo spinto, nell’ottica di rappresentare le ragazze nella loro verità espressiva e nella loro bellezza naturale autentica.

Per realizzare queste immagini, le ragazze erano struccate, potevano scegliere come mostrarsi, come muoversi, senza imposizioni da parte mia. Perché volevo fossero totalmente libere di decidere come comportarsi. I loro visi sono rilassati, i loro sguardi sono veri, intensi. Incrociano lo sguardo dell’osservatore e lo rapiscono con la loro dolcezza e fermezza.

Realizzare un buon ritratto

Per fare un buon ritratto non servono orpelli. Questi possono essere solo una distrazione, così come non serve falsificare la realtà per cercare di apparire migliori di quello che si è.

Se ti interessa capire come mettere a proprio agio la persona che vuoi ritrarre, ho scritto un articolo con alcune mie considerazioni in merito, ti lascio il link all’articolo.


Scarica la mia guida "5 semplici passi per ottenere il ritratto perfetto"

Scopri come mettere a proprio agio la donna che vuoi ritrarre, partendo dal dialogo con lei, conquistando la sua fiducia e valorizzandola al meglio con la posa giusta.

Fa parte della natura umana, il desiderio di voler piacere. Ma credo che sia molto più efficace apparire per quello che si è realmente, con i propri difetti, piuttosto che cercar di apparire perfetti a tutti i costi, per poi deludere chi ci incontrerà di persona perché si sarà fatto un’opinione di noi ben diversa dalla quella reale.

Quando realizzo ritratti naturali, cerco sempre di illuminare la persona che ho davanti per esaltare le sue caratteristiche. Osservo il suo modo di muoversi, di guardare. Così facendo posso capire qual è l’inquadratura migliore per esaltare i lineamenti del suo viso e la posa che può farla risaltare al meglio. Sempre senza imporle direttive che potrebbero contribuire a farla irrigidire. Oppure potrebbero portarla ad interpretare un ruolo, che lei pensi che io vorrei vedere.

Ciò che poi pubblico, sono le immagini che rappresentano la persona che ho avuto davanti all’obiettivo, che, al tempo stesso, è la più simile alla persona che è entrata in studio.

Gli unici interventi che mi concedo con Photoshop, sono quelli legati ad un eventuale taglio dell’inquadratura, se penso che il ritratto possa acquistare maggiore forza ed intensità. Attenuo un po' il contrasto sulla pelle, dovuto all’altissima risoluzione della macchina fotografica, che in alcuni casi rende un po’ troppo visibili i pori e segni della pelle.

Questo non vuol dire che io vada a stravolgerla, sia ben chiaro, lo dico per diritto di cronaca; visto il tema del progetto, voglio essere il più trasparente possibile con chi legge questo articolo e guarda le immagini. Il brufoletto momentaneo, viene tolto, ma non vengono falsati i lineamenti. Non scolpisco il viso con luci ed ombre in post produzione, non cancello pori o nei, né altero i corpi.


Prima di andare, ti chiedo un'ultima cortesia. Se l'articolo ti è piaciuto, lasciami un tuo like o un commento, oppure condividilo, mi farebbe molto piacere! Grazie!

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