Come prepararsi per un servizio fotografico

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Oggi vediamo come prepararsi per un servizio fotografico, non solo dal punto di vista del fotografo ma anche dal punto di vista del soggetto fotografato.

Partiamo subito, vedendo cosa deve fare un fotografo per prepararsi per un servizio fotografico. La preparazione varia in base a ciò che si dovrà scattare, ma esistono alcuni tratti comuni di questa fase sia che si scatti per un cliente nel campo della moda che per un privato che ci commissiona un ritratto.

Prepararsi per un servizio fotografico (C)Monica Monimix Antonelli
Prepararsi per un servizio fotografico (C)Monica Monimix Antonelli

Quando ad un fotografo viene commissionato un servizio fotografico, dovrà prima di tutto pianificare bene la giornata. Abbiamo già visto nel precedente articolo come organizzare il servizio, un rapido riassunto:

  1. Dovrà fare una ricerca per poter trovare alcune idee da proporre al cliente
  2. Realizzare un moodboard con immagini di riferimento che comunichino visivamente l’idea che vorrebbe realizzare
  3. Scegliere dove ambientare il servizio
  4. Organizzare la logistica come: comunicazione del luogo e degli orari del servizio, preparare un piano B…

Questi sono tutti gli aspetti pratici dell’organizzazione di un servizio fotografico. Ma la sua preparazione non finisce qui. Dovrà studiare attentamente l’idea finale scelta dal cliente, in modo da arrivare preparato il giorno del servizio.

Focalizzati sull’idea da realizzare

La buona riuscita del lavoro dipende molto da questo aspetto. Più il fotografo è focalizzato sull’idea, migliori saranno i risultati. Può capitare che l’idea pensata, una volta messa in pratica possa avere degli aspetti che non convincano a pieno il fotografo (o il cliente). In questo caso, è meglio arrivare con un piano B, in modo da poter proporre immediatamente il cambio senza perdere tempo.

A volte può succedere che l’idea che abbiamo avuto sulla carta, nella pratica funzioni meno. Per esempio, ciò potrebbe essere dovuto ad una luce differente da quella che ci aspettavamo. Se scattiamo all’aperto con luce naturale questa è un’opzione non molto remota. Un cambio improvviso del clima meteorologico può farci cambiare radicalmente l’effetto cercato.

L’importanza di avere un piano B

In questi casi la soluzione migliore è sempre quella di pensare ad una strategia di backup. Quando si è sul set con un cliente, non possiamo perderci in chiacchiere e lamenti. A lui non interessa se il sole se n’è andato. Quindi, non perderti in lamenti, ma sii propositivo. Il sole se n’è andato? Sfrutta la luce più diffusa e morbida per non avere le ombre nette che avrebbe creato il sole.

Vuoi l’effetto del sole in controluce? Posiziona un flash alle spalle della modella e gioca con i riflessi che creerà. Non sarà esattamente la stessa cosa, lo so, ma è un palliativo.

Ricordo che anni fa, dovevo scattare in uno studio daylight (tutto bianco e con grandi vetrate da cui entrava la luce naturale). L’idea era appunto quella di usare i riflessi del sole che entravano dalle finestre. Per un problema logistico creato dal cliente, eravamo tremendamente in ritardo rispetto alla tabella di marcia ed essendo inverno, le ore di luce solari non erano moltissime.

Infatti ad un certo punto, nonostante la luminosità del posto, il sole non filtrava più dalle finestre. Il cliente voleva lo stesso, l’effetto del sole. Fortunatamente lo studio aveva una terrazza, quindi ho potuto posizionare delle luci sulla terrazza e, filtrandola con le tende bianche, ho potuto così ricreare dei bagliori come fosse il sole che entrava dalle finestre.

Con l’esperienza sul campo, si possono trovare soluzioni più rapidamente. Ma un consiglio importante che voglio darti è questo: è fondamentale prepararsi per un servizio fotografico. Non basta avere un’idea, bisogna pensare a tutto ciò che potrebbe andare male (io di natura sono un’ottimista, ma credimi, in certi casi è meglio pensare anche al peggio!), e pensare a soluzioni alternative.

Respira e riposati

Un altro aspetto importante è quello di arrivare rilassati il giorno del lavoro. Lo so, la tensione c’è, è normale. C’è sempre quel velo di “paura” che qualcosa possa andare storto. L’importante è che il giorno prima tu non vada a letto alle 3 del mattino se poi la giornata successiva ti aspettano 10 o 12 ore di set.

Cerca di andare a dormire relativamente presto. Dai tempo al tuo corpo e al tuo cervello di ricaricarsi in vista della giornata impegnativa che ti aspetta.

Organizza i tempi

Arriva preparato. Organizza le settimane precedenti in modo da arrivare al giorno del servizio senza dover fare ancora mille cose. Questo non ti aiuta ma ti crea ansia inutilmente. Organizza le cose che hai da fare, suddividendole giorno per giorno. Cerca, se puoi, il giorno prima del servizio, di finire di lavorare un po’ prima del solito, per ritagliarti qualche ora di stacco totale in cui rilassarti.

Il giorno dopo arriverai più carico di energia e più rilassato.

Se devi ritrarre una persona che non è abituata a farsi ritrarre, cerca di tranquillizzarla il più possibile, se ha dubbi, domande e un po’ di agitazione per le foto. E’ compito del fotografo aiutare chi ha davanti a superare l’eventuale disagio, per poter ottenere il miglior risultato possibile.

Se ti interessa approfondire questo aspetto, ho scritto una guida sull’argomento.

Infografica "Come prepararsi per un servizio fotografico", per il fotografo
Infografica “Come prepararsi per un servizio fotografico”, per il fotografo

Come prepararsi per un servizio fotografico

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La persona ritratta, come può prepararsi per un servizio fotografico?

Quando ci si vuole far ritrarre da un fotografo è bene arrivare sul set nella maniera più rilassata e naturale possibile.

“Sì Monica, la fai facile tu!”

Hai ragione, detta così sembra la scoperta dell’acqua calda. Ma ciò che mi preme farti capire è che: io sono lì per te. Sono lì per aiutarti a vivere al meglio questa esperienza, voglio rendertela il più piacevole possibile. Se hai dubbi o domande ponimele sia nei giorni precedenti al servizio, che direttamente sul set.

Puoi farmi tutte le domande possibili che ti vengono in mente, anche quelle che ti sembrano superflue o magari temi che possano sembrare sciocche. Non ci sono domande sciocche se hai dubbi. Io sono lì per fugare ogni tuo dubbio e possibilmente farti passare il disagio.

Pensa che stiamo facendo un gioco di squadra. Se collaboriamo al nostro meglio otterremo sicuramente un risultato migliore.


Ho scritto una guida per aiutarti a superare il disagio che provi davanti alla fotocamera, se vuoi scaricarla, è gratuita


Riposati

Se ti è possibile, il giorno prima del servizio fotografico, evita di correre la maratona e andare a letto alle 2 del mattino. Sia che tu abbia vent’anni, sia che tu ne abbia, 70, la stanchezza e la mancanza di sonno, sono segni che sul viso si notano.

Sii naturale

Se scegli di farti realizzare un ritratto naturale per come sei, per il trucco, meglio puntare su un aspetto pulito, possibilmente. A meno che tu non sia abituata a uscire di casa con un trucco alla Moira Orfei (in quel caso, se sei sempre appariscente e vuoi un ritratto che ti rispecchi al 100%, allora puoi presentarti così), arriva come sei nella vita di tutti i giorni o con un trucco che ti valorizzi e con cui ti senti a tuo agio nella tua vita.

Non pensare che serva farsi un trucco particolare o più evidente, solo perché devi fare un ritratto fotografico.

E’ sempre meglio un viso struccato o quasi, piuttosto che un viso truccato troppo e male.

Scegli abiti che ti facciano sentire a tuo agio. Se sei abituata ad esser casual e ti piaci così, vieni vestita in questo modo. Se sei sempre impeccabile col tacco 12, presentati così. L’importante è che tu sia nel modo più vero possibile, ma soprattutto nella versione di te con cui ti senti a tuo agio.

Non devi dimostrare nulla, né a me né a nessun altro.

Se invece opti per avere un ritratto sofisticato, pensa ad un cambio abito che ti valorizzi ed enfatizzi la tua femminilità. Il jeans con cui sei a tuo agio va bene per un ritratto naturale, per un look più sofisticato non è sempre la soluzione perfetta (a meno che lo pensi abbinato ad una camicia bianca o ad un top prezioso e ad un trucco e acconciatura molto eleganti). Nel caso di questi ritratti sul set sarà presente una truccatrice che si occuperà del trucco e dei tuoi capelli studiati su misura per te.

Non è fondamentale andare dal parrucchiere il giorno prima. L'importante è arrivare con capelli puliti e in ordine.

Informati e fai domande

Prima di fissare un appuntamento col fotografo, è buona cosa documentarsi su di lui. Capire che stile ha, vedere le foto che fa, per valutare se è in linea con ciò che vuoi.

Fagli molte domande se ne hai necessità. Dal modo in cui ti risponde puoi anche capire se ci può essere sintonia tra voi. Se vedi che risponde a monosillabi o ti dà l’impressione di essere quasi scocciato, dalle tue domande, valuta se può fare al caso tuo. Se farti fotografare ti mette a disagio, cerca un fotografo che ti trasmetta calore, che ti tranquillizzi con i suoi consigli e che risponda con cura alle tue domande. In questo modo capirai se lo fa perché per lui è importante offrirti il meglio per te, oppure se sei solo un numero o peggio ancora soldi che gli entrano in tasca.

Una volta che hai fatto questi primi passi, e cioè documentarti sul fotografo e fatte le prime domande, puoi chiedere se è disponibile ad incontrarti, se preferisci conoscerlo prima del servizio.

Molto spesso, se non ci sono trasferte da fare, non ci sono problemi ad incontrarsi per un caffè e due chiacchiere conoscitive.

Finalmente lo incontri, fai ulteriori domande, lui risponde a tutto e ti ispira fiducia. Il passo successivo è quello di fissare la data del servizio.

E' un gioco di squadra

Ricorda che se collabori col fotografo, potrete ottenere il risultato migliore per te. Non è lì a giudicarti, sentiti libera di fare ciò che senti. Sii presente mentre state scattando, non distrarti nei tuoi pensieri. Partecipa attivamente alla sessione fotografica, così come lui metterà la sua professionalità ed esperienza. Solo così potrai ottenere il miglior ritratto possibile.

Sorridi

Cerca di rilassarti e di divertirti per poter godere appieno dell'esperienza che stai vivendo. Fidati della persona che hai davanti e sorridi. In questo modo avrai anche un bel ricordo da portare con te.

Infografica "Come prepararsi per un servizio fotografico", per la persona che vuol farsi ritrarre
Infografica "Come prepararsi per un servizio fotografico", per la persona che vuol farsi ritrarre

Come prepararsi per un servizio fotografico

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Un ultimo punto, che dovrebbe essere una norma nella vita:

Essere puntali. Un aspetto che trascende il ruolo. Tutte le figure coinvolte in un servizio fotografico, devono essere puntuali come segno di rispetto del tempo degli altri.

Cosa ne pensi? Sono stata abbastanza chiara su come prepararsi per un servizio fotografico? Ho tralasciato qualche aspetto? Hai dubbi o domande? Scrivimi le tue opinioni, sarà molto utile e piacevole un confronto.


Prima di andare, ti chiedo un’ultima cortesia. Se l’articolo ti è piaciuto, lasciami un tuo like o un commento, oppure condividilo. Grazie!

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