Lunga vita a Dolce e Gabbana!
2 03 2007
Adesso basta!
Quando è troppo è davvero troppo! Sono arcistufa di sentire e leggere le polemiche ipocritamente perbeniste che in questi giorni si scagliano contro la nuova (e meravigliosamente audace) campagna pubblicitaria di Dolce e Gabbana. Anzitutto le immagini sono sette, di cui solo una o due propongono una donna “sottomessa”, e c’è anche però un’immagine di un tacco a spillo di una “dominatrice” che si stampa sopra il petto di un uomo. Ma, certo, va sempre di gran moda difendere le donne, anche quando non ce n’è alcun bisogno; basta un pretesto creato ad hoc.
E prendiamo quindi la foto più incriminata… amici miei, se quella è una donna sofferente allora voi non avete mai fatto del buon sesso in vita vostra! Quella donna ha un’espressione più simile a quella dell’orgasmo che non di sofferenza, le dita delle mani non sono strette (gesto di chi si difende) ma aperte e abbandonate e il corpo è nella classica posizione a bacino sollevato alla ricerca del piacere, NESSUNA donna che sta subendo una violenza assumerebbe una postura simile! L’istinto è rannicchiarsi e tentare di girarsi su un fianco per “sgusciare via” dalla presa dell’aggressore… e questa donna non fa nessuna delle due cose.
Basta, non è una crociata per il benessere fisico e morale, ormai è una persecuzione contro fotografi, modelle, designer… e non sono più disposta ad ammetterlo, è ora che si alzi anche la voce di chi ne ha piene le palle di farsi prendere per il culo in questo modo!
Evvia DeG!
Categorie : attività, fotografia






