La vera bellezza

10 12 2009

Nella sezione fine art del sito ho inserito un nuovo progetto di ricerca: “Natural Beauty” in cui si possono vedere gli scatti realizzati tempo fa con Micol Ronchi e i più recenti con Francesca Cortevesio. Due modelle bellissime al naturale, senza bisogno di trucco o acconciature fashion per esser belle.

In questo progetto, in pieno sviluppo, l’attenzione è tutta indirizzata alla bellezza pura, genuina, vera di queste ragazze, senza la voglia di coprirle con make up o abiti costosi. Per questo motivo ho volutamente spogliato di tutto queste modelle, non ho chiamato nessun truccatore, nè parrucchiere, nè stylist per realizzare questi scatti.

Sul set: solo io e la modella.

Stanca di troppi orpelli di cui ci si copre sempre, ho voluto fare un passo indietro ed andare a ricercare la vera bellezza nascosta in ognuno di noi. E da questa ricerca nascono questi ritratti puliti, intensi, nudi dove a farla da padrone è lo sguardo emotivo ed emozionante di queste giovani ragazze. Nude su un nero fondale, nuda la scena con una sola luce ad illuminare i loro visi, i loro corpi e la loro freschezza ed intensità.
L’idea è quella di mostrare come sono veramente le modelle, scavando sotto gli strati di trucco e sotto gli strati di abiti che abitualmente le ricoprono e a volte le soffocano mascherando la loro essenza e trasformandole in qualcosa che non sono. Qui la loro bellezza naturale è libera di mostrarsi, di emozionarci per uno sguardo deciso che si mostra in tutta la sua fierezza o per uno sguardo pudico che si nasconde dietro le loro mani.
E quindi via libera a capelli spettinati, a seni mostrati o timidamente coperti, a pose morbide od energiche, per arrivare a scoprire la loro vera essenza perchè ciò che voglio è rappresentare la bellezza della modella che ho davanti che quindi viene lasciata libera di interpretare questo tema secondo la sua personalità e sensibilità senza imposizioni da parte mia.

naturalbeauty naturalbeauty



La campagna Bally

7 12 2009

La campagna di Bally è una tra quelle che preferisco: una composizione molto cinematografica creata grazie ad un uso della luce molto incisivo che crea un forte contrasto tra luci ed ombre e una composizione molto mossa. I modelli (Christy Turlington e Oriol Elcacho) non sono semplici manichini ma diventano attori protagonisti dell’inquadratura che diventa così la scena di un film.
Una location eccezionale di cui si intravede un colonnato classico scolpito dalle ombre nette e un’architettura imponente fa da sfondo a questi due protagonisti creando un’atmosfera di forte eleganza.

I colori (con una predominanza di viola e blu) giocano insieme alla luce chiaroscurale nel dare un’impronta di lusso all’immagine calando i due protagonisti nella realtà cosmopolita di oggi con un leggero tocco retrò.

Lo scatto è firmato da un altro grande fotografo: Mario Sorrenti.

bally



Osservando le nuove campagne pubblicitarie… 2a parte

20 11 2009

Un’altra campagna pubblicitaria, di questa stagione, veramente ben fatta è quella di D&G. Gli scatti, firmati da Mario Testino, si ispirano al mondo del teatro e in particolare al mito di Maria Callas il cui volto è impresso sugli abiti e le maglie della collezione.
Cinque splendide modelle in pose eleganti e sofisticate riempiono la scena, ambientata in una nobile biblioteca, dando risalto agli splendidi abiti e accessori della linea.
La luce scelta per questi scatti è molto soft; arrivando da una finestra sulla destra della scena, accarezza l’ambiente illuminando la pelle bianchissima delle modelle come fossero principesse e facendo risaltare i tessuti (velluti, broccati, sete…), dando un’allure di eleganza all’insieme. Il gioco di luci ed ombre così morbide è stato studiato per creare uno scatto pulito, elegante, sofisticato e di gran classe.

D&G campagna pubblicitaria



L’emozione della luce

23 06 2009

Sabato ho realizzato un redazionale moda per la rivista Made in una location davvero eccezionale!
Ciò che vorrei fare non è la descrizione del servizio, ma trasmettervi le emozioni che ho provato durante questo shooting.

Immaginatevi un hotel di lusso (di grande lusso!) abbandonato da circa 50 anni, con ancora alcuni mobili al suo interno, carta da parati sulle pareti di alcune stanze, un pianoforte a coda ai piedi di una scalinata, corridoi bui di cui non si intuisce la fine, giocattoli sparsi un po’ ovunque (che ricordano le scene di “Shining”) e poi la luce… Una luce mai vista, fa capolino attraverso alcune griglie ormai logore dal tempo e da finestroni enormi. Una luce che sembra in grado di ridonare vita a tutto ciò che tocca.

In un luogo come questo, pervaso da una luce magnifica la cosa più emozionante è quella di cercare di catturare nelle proprie foto un pizzico della bellezza naturale di queste stanze, andando a cogliere le luci e le ombre create dal sole senza modificare con ausili artificiali la componente emotiva di ciò che i miei occhi hanno davanti.

In momenti come questi sento quanto sia emozionante il lavoro del fotografo, poter assistere allo spettacolo della natura, sentir dentro di te la spinta a cercar di catturare quel qualcosa di magico che vorresti rendere eterno dimenticandoti di tutto il resto.

Luce