Nuovi scatti pubblicati sul mio sito!

5 07 2009

Private Dance

Nella sezione “Progetti fine art” troverete le immagini di “Private Dance” realizzate con la fantastica Micol Ronchi, che come sempre si è dimostrata una perfetta interprete della luce. In questo caso la vediamo danzare sulle note di una musica forte e decisa, e a tratti densa di emotività e disperazione. Un ringraziamento speciale anche ad Anthony Fesce che con le sue mani ha dato ancora maggior forza agli scatti riempiendoli di significati.

Nuovi scatti anche nelle sezioni Beauty e Glamour.



Nuovi modi di dire…

13 02 2008

Due post fa ho scritto di come alcuni lettori del mio sito si rivolgono a me (Spett.le Agenzia, Spett.le Studio, Egregi Signori…); bene, solo oggi ben due nuovi modi di chiamarmi!

La prima via email: Spettabile Redazione… redazione??? e chi sono, il Corriere della Sera? devo dire che sono proprio fantasiosi i miei visitatori.. hehehe

La seconda, la migliore (senza offendere la creatività degli altri, ma questa li batte tutti!): mi telefonano e mi sento dire: “Buongiorno, sono xxxx della xxxxxx, è lei che GESTISCE MONIMIX?”

Gestisco Monimix? Io SONO Monimix!

E la perplessità continua…



Monimix… Questa sconosciuta!

24 01 2008

Oggi vi faccio sorridere…

Sul mio sito c’è una pagina con i miei contatti: telefono, email, e un form da compilare per mandarmi direttamente un messaggio.

Capisco che molta gente non si è presa la briga di spendere due minuti per visitare il mio sito nè tantomeno la pagina “About Monimix” perchè spesso mi capita di ricevere messaggi con delle aperture veramente assurde.
Mi è capitato di ricevere un’email che iniziava con: Spettabile Agenzia… ??? Agenzia? e dove avete letto che sono un’Agenzia? forse avete pensato che lo sono perchè ci sono varie foto di modelle?

Oppure qualcuno pensa che Monimix sia un uomo e da qui i vari “Egregio Fotografo”, “Spettabile Fotografo”, e se non è espressamente dichiarato all’inizio, nel corso delle email si rivolgono comunque a me parlando come se io fossi un uomo.

E ancora, ci sono quelli che pensano che io sia un gruppo di persone e quindi: “Spettabile Studio”, “Egregi Signori”…

E’ chiaro che la pagina About è la pagina meno vista del sito!

Tra l’altro basterebbe leggere anche solo una riga del progetto “Selfish” per capire che sono autoritratti, e se mi scambiate comunque per un uomo, allora non c’è altro da aggiungere…

Però devo dire che c’è qualcuno che si informa e sa che sono una donnina, eh sì… vi state chiedendo chi? ve lo dico subito! Mi è capitato spesso di ricevere telefonate da uomini che volevano posare nudi (chissà perchè agli uomini interessa solo posare nudi?!) e guarda caso loro lo sanno chi sono! Bisogna dire che almeno loro si informano!



Cosa potrete trovare qui?

23 02 2007

Cosa potrete trovare qui?

News e aggiornamenti sui miei lavori, mostre, esposizioni…
Ma anche informazioni utili per chi gravita attorno al mondo della fotografia (fotografi, modelle, curatori, galleristi, agenzie). E, perché no, ogni tanto anche qualche curiosità.



Chi è Monimix…

23 02 2007


Quando mi chiedono chi è Monimix, perché Monimix, la risposta che sintetizza tutto è: perché io sono tutto e il contrario di tutto.

Riesco ad essere tutto, e il contrario di tutto con estrema facilità, ma sempre rimanendo coerente con me stessa.

Nella mia grande passione per la fotografia passo da un genere estremamente classico come la raffigurazione delle statue, ad un tema metropolitano, duro, quasi futurista, come la storia del guerriero urbano in lotta con se stesso e la società; ritraggo giovani donne cercando di donare loro il massimo del rispetto e della dignità anche nel momento della decisione più difficile della loro vita. Rappresento un simbolo dell’infanzia in modo quasi crudele, perchè è un periodo ormai andato. Un albergo, è rappresentato nel decadimento più assoluto dopo aver subito i bombardamenti della guerra, ma sotto le macerie si riescono ancora a percepire le bellezze di un tempo.

In tutte le mie storie c’è durezza, ci sono emozioni contrastanti che si rincorrono, ma tutte portano un velo di speranza, così come la ragazza davanti ai nostri occhi che piange ci lascia nel dubbio se il grilletto lo premerà oppure no, se il cappio l’ha già presa oppure no. A chi guarda, il compito di scegliere il finale…

Unico filo conduttore a questi estremi: la voglia di dare un pugno nello stomaco allo spettatore. Le mie foto non devono restare indifferenti, devono colpire, far male, nel cuore e nella mente in modo che nessuno se ne dimentichi.

Irriverente, sarcastica, ironica, autoironica, spiazzante, tagliente, insofferente alla stupidità, al perbenismo, al bigottismo, alla falsità, alla mancanza di rispetto, alla censura, ai luoghi comuni, all’incoerenza.