3
06
2010
Chi mi conosce, o conosce il mio lavoro, avrà notato quanto io usi (e abusi) del nero nei miei scatti. I toni cupi, drammatici, i forti contrasti hanno caratterizzato i miei scatti sin dall’inizio. Sarà per questo che quando realizzo scatti luminosi sono io la prima a stupirmene. Negli ultimi mesi sfruttando l’uso del flash a slitta e le ombre dure proiettate da esso sul muro alle spalle della modella ho iniziato a migrare un po’ verso questa nuova strada luminosa. Sino a raggiungere l’apice nelle ultime foto scattate con Sarah, biondissima e chiarissima modella francese con cui ho avuto il piacere di scattare un paio di settimane fa.
L’idea nata immediatamente, come un’esigenza fisica, era quella di fare scatti invasi dalla luce, ricreando in studio la luce di una finestra che al mattino pervade la stanza con la sua magica atmosfera. E così ho allestito un set in studio cercando di restare il più fedele possibile alla situazione nella mia testa. Una base di legno, due materassi e un piumino al posto del letto vero e proprio, una tenda semitrasparente appesa al portafondali mobile alle spalle della modella e dietro di essa una lampada flash con il beautydish argentato per ricreare il nostro “sole”. Per schiarire leggermente la parte frontale della modella rivolta verso l’obiettivo, un pannello riflettente argentato.
L’effetto ottenuto è esattamente quello che mi frullava in testa da giorni, la luce così potente alle spalle della modella ha ricreato un’allure romantica, sognante e morbida che solo la luce del mattino sa regalarci.
In questo caso anche la leggera post produzione applicata è servita per accentuare ancora di più la luminosità eterea degli scatti, andando ad illuminare con un effetto high key la scena e donando al tutto una freschezza eccezionale.

Comments : 12 Commenti »
Categorie : fotografia
23
02
2010
Grazie ad un tweet degli amici di Jumper sono arrivata su un sito fikissimo sui titoli dei film. Dateci un’occhiata, è veramente interessante.
Tra i tanti, ho potuto rivedere con grande piacere gli eccezionali titles di un film che ho amato tanto, Sherlock Holmes del regista Guy Ritchie.
Ottimo film sotto molti punti di vista: interpretazione magistrale e fortemente ironica di Robert Downey Jr perfetto nella parte di Sherlock che ti incolla allo schermo senza mai farti annoiare; battute divertenti che non guastano mai, ma soprattutto ciò che ho amato maggiormente è la fotografia. Un uso della luce eccezionale, emotivo, di forte impatto, una di quelle luci che mi colpiscono e mi fanno pensare: “cavoli la voglio fare anche io!”, inquadrature sapienti e una post produzione perfetta per ricreare quel mood misto di storico e moderno che ti fanno apprezzare anche la scena più banale.
E un plauso a chi ha realizzato i titoli (Danny Yount), qui un’anteprima:

Sul sito potete vedere altre immagini e il video per poterli apprezzare al meglio. Amo letteralmente questo stile!

Comments : Nessun commento »
Categorie : fotografia, notizie varie
1
02
2010
Tra le nuove campagne pubblicitarie (primavera/estate 2010) risaltano gli scatti del marchio Louis Vuitton che vedono come protagonisti la fotografa Annie Leibovitz ed un suo amico di vecchia data, il ballerino e coreografo Mikhail Baryshnikov.
Per una volta davanti all’obbiettivo si pone la fotografa come coprogonista dello scatto, al posto delle solite splendide testimonials a cui siamo abituati.
Ciò che apprezzo di tale immagine, oltre alla particolarità del cambio di testimonials, è l’atmosfera che pervade lo scatto: i due protagonisti sembrano colti in un normalissimo backstage, non c’è un’impostazione forzata delle pose, ma prevale la naturalezza dei loro corpi e del loro sguardo complice che si incrocia proprio al centro della scena, dando forza al tutto.
Ottima anche la scelta del disordine intorno a loro, con libri, carte, luci ed oggetti scenografici sullo sfondo e accanto alla fotografa la sua macchina fotografica. E come sempre, a farla da padrone, un sapiente uso della luce che pervade la scena nella parte superiore quasi per abbagliare l’osservatore, andando poi a sfumare nella parte bassa ricreando un’atmosfera rarefatta ed intima che va ad accarezzare le figure dei due amici.

Comments : 3 Commenti »
Categorie : fotografia, notizie varie
15
12
2009
Durante una passeggiata tra i boschi uno spettacolo naturale compare ai miei occhi: la luce del sole pervade tutto abbagliandomi mentre filtra tra le foglie degli alberi che mi circondano.
Quale artificio elettronico potrà mai ricreare un simile effetto? Quale lampada potrà mai eguagliare tale potenza emotiva?
Davanti a tale incanto resto senza fiato e non posso far altro che cercare di cogliere, anche solo in parte, tale emozione in una foto per riviverla ogni volta che vorrò.

Comments : 2 Commenti »
Categorie : fotografia
7
12
2009
La campagna di Bally è una tra quelle che preferisco: una composizione molto cinematografica creata grazie ad un uso della luce molto incisivo che crea un forte contrasto tra luci ed ombre e una composizione molto mossa. I modelli (Christy Turlington e Oriol Elcacho) non sono semplici manichini ma diventano attori protagonisti dell’inquadratura che diventa così la scena di un film.
Una location eccezionale di cui si intravede un colonnato classico scolpito dalle ombre nette e un’architettura imponente fa da sfondo a questi due protagonisti creando un’atmosfera di forte eleganza.
I colori (con una predominanza di viola e blu) giocano insieme alla luce chiaroscurale nel dare un’impronta di lusso all’immagine calando i due protagonisti nella realtà cosmopolita di oggi con un leggero tocco retrò.
Lo scatto è firmato da un altro grande fotografo: Mario Sorrenti.

Comments : Nessun commento »
Categorie : fotografia