Per una pausa creativa…

23 02 2010

Grazie ad un tweet degli amici di Jumper sono arrivata su un sito fikissimo sui titoli dei film. Dateci un’occhiata, è veramente interessante.
Tra i tanti, ho potuto rivedere con grande piacere gli eccezionali titles di un film che ho amato tanto, Sherlock Holmes del regista Guy Ritchie.
Ottimo film sotto molti punti di vista: interpretazione magistrale e fortemente ironica di Robert Downey Jr perfetto nella parte di Sherlock che ti incolla allo schermo senza mai farti annoiare; battute divertenti che non guastano mai, ma soprattutto ciò che ho amato maggiormente è la fotografia. Un uso della luce eccezionale, emotivo, di forte impatto, una di quelle luci che mi colpiscono e mi fanno pensare: “cavoli la voglio fare anche io!”, inquadrature sapienti e una post produzione perfetta per ricreare quel mood misto di storico e moderno che ti fanno apprezzare anche la scena più banale.
E un plauso a chi ha realizzato i titoli (Danny Yount), qui un’anteprima:

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Sul sito potete vedere altre immagini e il video per poterli apprezzare al meglio. Amo letteralmente questo stile!

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Campagna pubblicitaria P/E 2010: Louis Vuitton

1 02 2010

Tra le nuove campagne pubblicitarie (primavera/estate 2010) risaltano gli scatti del marchio Louis Vuitton che vedono come protagonisti la fotografa Annie Leibovitz ed un suo amico di vecchia data, il ballerino e coreografo Mikhail Baryshnikov.
Per una volta davanti all’obbiettivo si pone la fotografa come coprogonista dello scatto, al posto delle solite splendide testimonials a cui siamo abituati.
Ciò che apprezzo di tale immagine, oltre alla particolarità del cambio di testimonials, è l’atmosfera che pervade lo scatto: i due protagonisti sembrano colti in un normalissimo backstage, non c’è un’impostazione forzata delle pose, ma prevale la naturalezza dei loro corpi e del loro sguardo complice che si incrocia proprio al centro della scena, dando forza al tutto.
Ottima anche la scelta del disordine intorno a loro, con libri, carte, luci ed oggetti scenografici sullo sfondo e accanto alla fotografa la sua macchina fotografica. E come sempre, a farla da padrone, un sapiente uso della luce che pervade la scena nella parte superiore quasi per abbagliare l’osservatore, andando poi a sfumare nella parte bassa ricreando un’atmosfera rarefatta ed intima che va ad accarezzare le figure dei due amici.

Vuitton



L’emozione non ha voce…

15 12 2009

Durante una passeggiata tra i boschi uno spettacolo naturale compare ai miei occhi: la luce del sole pervade tutto abbagliandomi mentre filtra tra le foglie degli alberi che mi circondano.

Quale artificio elettronico potrà mai ricreare un simile effetto? Quale lampada potrà mai eguagliare tale potenza emotiva?
Davanti a tale incanto resto senza fiato e non posso far altro che cercare di cogliere, anche solo in parte, tale emozione in una foto per riviverla ogni volta che vorrò.

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La campagna Bally

7 12 2009

La campagna di Bally è una tra quelle che preferisco: una composizione molto cinematografica creata grazie ad un uso della luce molto incisivo che crea un forte contrasto tra luci ed ombre e una composizione molto mossa. I modelli (Christy Turlington e Oriol Elcacho) non sono semplici manichini ma diventano attori protagonisti dell’inquadratura che diventa così la scena di un film.
Una location eccezionale di cui si intravede un colonnato classico scolpito dalle ombre nette e un’architettura imponente fa da sfondo a questi due protagonisti creando un’atmosfera di forte eleganza.

I colori (con una predominanza di viola e blu) giocano insieme alla luce chiaroscurale nel dare un’impronta di lusso all’immagine calando i due protagonisti nella realtà cosmopolita di oggi con un leggero tocco retrò.

Lo scatto è firmato da un altro grande fotografo: Mario Sorrenti.

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Osservando le nuove campagne pubblicitarie… 2a parte

20 11 2009

Un’altra campagna pubblicitaria, di questa stagione, veramente ben fatta è quella di D&G. Gli scatti, firmati da Mario Testino, si ispirano al mondo del teatro e in particolare al mito di Maria Callas il cui volto è impresso sugli abiti e le maglie della collezione.
Cinque splendide modelle in pose eleganti e sofisticate riempiono la scena, ambientata in una nobile biblioteca, dando risalto agli splendidi abiti e accessori della linea.
La luce scelta per questi scatti è molto soft; arrivando da una finestra sulla destra della scena, accarezza l’ambiente illuminando la pelle bianchissima delle modelle come fossero principesse e facendo risaltare i tessuti (velluti, broccati, sete…), dando un’allure di eleganza all’insieme. Il gioco di luci ed ombre così morbide è stato studiato per creare uno scatto pulito, elegante, sofisticato e di gran classe.

D&G campagna pubblicitaria