Ed ecco Francesca…

18 09 2009

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di scattare con Francesca (in arte Fransì) ed è stata una di quelle esperienze che ti porti nel cuore. Francesca è una di quelle persone che ti fanno apprezzare ancora di più questo lavoro; dopo un minuto che ci parli ti sembra di conoscerla da sempre, le spieghi cosa vuoi scattare e cogli il vivo interesse nel suo sguardo (non nè lì perchè deve, ma perchè ci crede), prepari il set e coglie la luce fin dal primo scatto, e ogni posa, ogni espressione che fa sono perfetti. A fine giornata te ne torni a casa con mille scatti tra cui scegliere e la difficoltà inizia lì, perchè sul set non vi è stata nemmeno l’ombra di un problema.

Ecco uno scatto in anteprima:

Franscesca_portrait
E ieri me la ritrovo negli splendidi scatti di Benedusi per il Max Casting
Lei bellissima e bravissima come sempre, lui un grande! Ho sempre apprezzato moltissimo il lavoro di Benedusi, ma stavolta lo apprezzo ancora di più per la scelta che ha fatto. Ha scattato queste foto con un Iphone! Alla faccia di tutti quelli che si perdono in discorsi noiosi/boriosi su chi ha la macchina migliore e il maggior numero di pixel possibili, perchè senza ormai sembra che non si possa più scattare! Quindi: Grazie Benedusi!!



L’emozione della luce

23 06 2009

Sabato ho realizzato un redazionale moda per la rivista Made in una location davvero eccezionale!
Ciò che vorrei fare non è la descrizione del servizio, ma trasmettervi le emozioni che ho provato durante questo shooting.

Immaginatevi un hotel di lusso (di grande lusso!) abbandonato da circa 50 anni, con ancora alcuni mobili al suo interno, carta da parati sulle pareti di alcune stanze, un pianoforte a coda ai piedi di una scalinata, corridoi bui di cui non si intuisce la fine, giocattoli sparsi un po’ ovunque (che ricordano le scene di “Shining”) e poi la luce… Una luce mai vista, fa capolino attraverso alcune griglie ormai logore dal tempo e da finestroni enormi. Una luce che sembra in grado di ridonare vita a tutto ciò che tocca.

In un luogo come questo, pervaso da una luce magnifica la cosa più emozionante è quella di cercare di catturare nelle proprie foto un pizzico della bellezza naturale di queste stanze, andando a cogliere le luci e le ombre create dal sole senza modificare con ausili artificiali la componente emotiva di ciò che i miei occhi hanno davanti.

In momenti come questi sento quanto sia emozionante il lavoro del fotografo, poter assistere allo spettacolo della natura, sentir dentro di te la spinta a cercar di catturare quel qualcosa di magico che vorresti rendere eterno dimenticandoti di tutto il resto.

Luce



Misteri della rete

27 06 2008

Leggendo il titolo di questo post qualcuno avrà pensato:”ecco, questa qua ieri sera ha visto Voyager e ora ci vuol dire la sua (pure lei!) sui misteri di Leonardo!”
Tranquilli, non vi parlerò di quel genio di Leonardo anche se meriterebbe parecchio, ma voglio scrivere di qualcosa di meno aulico ma sicuramente divertente: “la ricerca in internet”.
Ovviamente non sto qui a tenervi una lezione di come si inseriscono le parole chiave nel codice dei nostri siti web per farci trovare dai motori di ricerca, perchè molti di voi non finirebbero il post… vi voglio invece raccontare i modi assurdi e stranissimi di come il mio sito venga trovato!
Vi chiederete: “ma a noi checcifrega?”, è per farvi sorridere in questa morsa di afa che imperversa da giorni bambini adorati! ;)

Non so quanti di voi abbiano un’applicazione per le statistiche dei siti, se non l’avete vi consiglio di procurarvela perchè è parecchio interessante vedere sia quanti arrivano sul nostro sito, ma soprattutto è utilissima per sapere in che modo ci cercano e ci trovano, in modo eventualmente, da aggiustare il tiro e migliorare il traffico diretto a noi.

Una cosa utilissima per farsi trovare è il testo, più parole ci sono più possibilità ci sono di venir trovati. A me per esempio arrivano molto spesso cercando (oltre alla parola fotografia, fotografo, foto..) tutto ciò che ha a che fare con le modelle (casting, book, cercasi modelle, agenzie di modelle…). Ci sono volte che mi trovano inserendo frasi che hanno attinenza con me, come per esempio: “studio fotografico pubblicità“, “fotografo bergamo”, “studio fotografico provincia milano”, “effetti fotografia”, “Fotografi S.Benedetto del tronto”…

E fin qui tutto normale, la parola contenuta è sempre fotografia, studio, fotografo…

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Nuovi modi di dire…

13 02 2008

Due post fa ho scritto di come alcuni lettori del mio sito si rivolgono a me (Spett.le Agenzia, Spett.le Studio, Egregi Signori…); bene, solo oggi ben due nuovi modi di chiamarmi!

La prima via email: Spettabile Redazione… redazione??? e chi sono, il Corriere della Sera? devo dire che sono proprio fantasiosi i miei visitatori.. hehehe

La seconda, la migliore (senza offendere la creatività degli altri, ma questa li batte tutti!): mi telefonano e mi sento dire: “Buongiorno, sono xxxx della xxxxxx, è lei che GESTISCE MONIMIX?”

Gestisco Monimix? Io SONO Monimix!

E la perplessità continua…



Monimix… Questa sconosciuta!

24 01 2008

Oggi vi faccio sorridere…

Sul mio sito c’è una pagina con i miei contatti: telefono, email, e un form da compilare per mandarmi direttamente un messaggio.

Capisco che molta gente non si è presa la briga di spendere due minuti per visitare il mio sito nè tantomeno la pagina “About Monimix” perchè spesso mi capita di ricevere messaggi con delle aperture veramente assurde.
Mi è capitato di ricevere un’email che iniziava con: Spettabile Agenzia… ??? Agenzia? e dove avete letto che sono un’Agenzia? forse avete pensato che lo sono perchè ci sono varie foto di modelle?

Oppure qualcuno pensa che Monimix sia un uomo e da qui i vari “Egregio Fotografo”, “Spettabile Fotografo”, e se non è espressamente dichiarato all’inizio, nel corso delle email si rivolgono comunque a me parlando come se io fossi un uomo.

E ancora, ci sono quelli che pensano che io sia un gruppo di persone e quindi: “Spettabile Studio”, “Egregi Signori”…

E’ chiaro che la pagina About è la pagina meno vista del sito!

Tra l’altro basterebbe leggere anche solo una riga del progetto “Selfish” per capire che sono autoritratti, e se mi scambiate comunque per un uomo, allora non c’è altro da aggiungere…

Però devo dire che c’è qualcuno che si informa e sa che sono una donnina, eh sì… vi state chiedendo chi? ve lo dico subito! Mi è capitato spesso di ricevere telefonate da uomini che volevano posare nudi (chissà perchè agli uomini interessa solo posare nudi?!) e guarda caso loro lo sanno chi sono! Bisogna dire che almeno loro si informano!