Le perle di Monimix 2

3 03 2010

Ricevo un’email da una ragazza: “Il mio sogno è fare la modella. Sono alta 1.60 e ho gli occhi castani”
Guardo le foto allegate. Mi rendo conto che le mancano totalmente le caratteristiche fisiche per far questo lavoro le rispondo diplomaticamente, consigliandole di guardare i siti delle agenzie di moda. Non coglie il messaggio e mi risponde: “Beh, ma cosa mi manca?”… la domanda mi sorge spontanea: “Lo specchio??”

Insegnamento:
fare la modella è un lavoro impegnativo (non quanto lavorare in miniera, ma è comunque pesante), devi avere determinate caratteristiche fisiche oltre che caratteriali, ma soprattutto devi avere tanta buona autocritica.



Unpunk’d

7 02 2010

Oggi ho scattato nuovamente con Francesca (Cortevesio). Il tema del servizio era il genere punk/rock che lei ha saputo interpretare al meglio. E’ sempre un piacere scattare con lei perchè è veramente una modella professionale, intensa e capace di interpretare qualunque tipo di servizio le venga proposto.

Ecco un’anteprima:

Punk

Un grazie di cuore a Valek (Valentina Visintin) per il trucco magistrale! E’ sempre una gioia averla sul set! Un particolare del trucco:

make up

Un grazie anche alla giovanissima stylist Dalila Ceschini per gli abiti.



Lookbook per il brand: Crosby St

5 02 2010

Nei giorni scorsi ho realizzato gli scatti che andranno a costituire il lookbook per un nuovo marchio d’abbigliamento: Crosby St. Bellissimi abiti, una modella veramente brava e, nonostante i tempi stretti, ottimi risultati.

Un grazie speciale a Federica Pisu al trucco!

Ecco un’anteprima:

crosby06



Nuovi scatti online

10 01 2010

Aggiornato www.monimix.com con gli scatti del lookbook dell’azienda QZee, produttrice di jeans. I modelli: Gloria Kozma e Sasha Marini, splendidi in questa sensuale interpretazione del capo più amato di tutti i tempi. L’art director: Luca Severgnini in perfetta sintonia e grande voglia  di osare per rendere il lookbook più vivo e interpretato rispetto ai soliti lookbook.

qzee021



C’erano una volta i pori…

29 12 2009

Leggendo il blog “Style For Style” sono incappata nell’ultimo post riguardante l’intenzione dell’Inghilterra di dare un taglio al ritocco selvaggio alle fotografie.
Chi guarda i miei lavori avrà già capito quanto questa presa di posizione mi trovi d’accordo. Non ho mai apprezzato le foto estremamente ritoccate in cui le modelle perdono naturalezza diventando manichini spianati senza pori, col rischio di far perdere loro persino la spontanea espressività.

Sono d’accordo sull’eliminare dei difettucci minimi (occhiaie, brufoletti..) ma senza far diventare il viso della modella una landa spianata, liscia come una palla da biliardo. Il mio progetto “Natural Beauty” parte da qui, dalla stanchezza di vedere in giro modelle tutte uguali grazie a photoshop. L’espressività di una persona passa dall’intensità di uno sguardo o da un bellissimo sorriso, ma anche da una borsa sotto gli occhi, da una rughetta intorno alla bocca, che creano quella diversità che ciascuno di noi possiede e che ci rende unici e speciali.

Ciò che più mi ha colpito del post Di Giorgia è la foto di Madonna, prima e dopo il ritocco fotografico. Ora, era immaginabile che all’età della signora Ciccone, la pelle non poteva essere quella di una ventenne e soprattutto come siamo abituati a vederla sulle riviste, ma vedere il raffronto tra ciò che è reale e cosa no, mi ha colpita molto, nonostante io sappia quanto con photoshop si possa ormai fare e si faccia. Forse perchè siamo talmente abituati a vedere Madonna come una donna che ha fatto un patto col diavolo per non invecchiare, che vederla al naturale con le sue rughe e la pelle meno perfetta sembra strano, come se l’immagine sbagliata fosse proprio quella del “prima di photoshop”.
Questo mi fa riflettere su quanto ormai siamo convinti che la pelle di queste dee sia spianata e perfetta, è diventatao consuetudine pensare che persone così perfette esistano davvero creandoci paranoie guardandosi allo specchio.
Non voglio entrare nella polemica dei dimagrimenti eccessivi fatti col fluidifica photoshopparo perchè è un argomento affrontato già parecchio; mi limito ad osservare la pelle, perchè è il simbolo di ciò a cui siamo arrivati e Madonna ne è un esempio.
Posso capire che l’immagine reale della signora probabilmente non farebbe vendere milioni di copie di dischi o riviste, ma rendiamoci conto che tra il prima e il dopo esiste un mondo! Si potevano attenuare un po’ le rughe, dare un colorito più vivace alla foto, ma da qui al trasformarla in sua figlia ce ne passa!

madonna-photoshop

before-photoshop2