Campagna pubblicitaria P/E 2010: Louis Vuitton

1 02 2010

Tra le nuove campagne pubblicitarie (primavera/estate 2010) risaltano gli scatti del marchio Louis Vuitton che vedono come protagonisti la fotografa Annie Leibovitz ed un suo amico di vecchia data, il ballerino e coreografo Mikhail Baryshnikov.
Per una volta davanti all’obbiettivo si pone la fotografa come coprogonista dello scatto, al posto delle solite splendide testimonials a cui siamo abituati.
Ciò che apprezzo di tale immagine, oltre alla particolarità del cambio di testimonials, è l’atmosfera che pervade lo scatto: i due protagonisti sembrano colti in un normalissimo backstage, non c’è un’impostazione forzata delle pose, ma prevale la naturalezza dei loro corpi e del loro sguardo complice che si incrocia proprio al centro della scena, dando forza al tutto.
Ottima anche la scelta del disordine intorno a loro, con libri, carte, luci ed oggetti scenografici sullo sfondo e accanto alla fotografa la sua macchina fotografica. E come sempre, a farla da padrone, un sapiente uso della luce che pervade la scena nella parte superiore quasi per abbagliare l’osservatore, andando poi a sfumare nella parte bassa ricreando un’atmosfera rarefatta ed intima che va ad accarezzare le figure dei due amici.

Vuitton



La campagna Bally

7 12 2009

La campagna di Bally è una tra quelle che preferisco: una composizione molto cinematografica creata grazie ad un uso della luce molto incisivo che crea un forte contrasto tra luci ed ombre e una composizione molto mossa. I modelli (Christy Turlington e Oriol Elcacho) non sono semplici manichini ma diventano attori protagonisti dell’inquadratura che diventa così la scena di un film.
Una location eccezionale di cui si intravede un colonnato classico scolpito dalle ombre nette e un’architettura imponente fa da sfondo a questi due protagonisti creando un’atmosfera di forte eleganza.

I colori (con una predominanza di viola e blu) giocano insieme alla luce chiaroscurale nel dare un’impronta di lusso all’immagine calando i due protagonisti nella realtà cosmopolita di oggi con un leggero tocco retrò.

Lo scatto è firmato da un altro grande fotografo: Mario Sorrenti.

bally



Osservando le nuove campagne pubblicitarie… 2a parte

20 11 2009

Un’altra campagna pubblicitaria, di questa stagione, veramente ben fatta è quella di D&G. Gli scatti, firmati da Mario Testino, si ispirano al mondo del teatro e in particolare al mito di Maria Callas il cui volto è impresso sugli abiti e le maglie della collezione.
Cinque splendide modelle in pose eleganti e sofisticate riempiono la scena, ambientata in una nobile biblioteca, dando risalto agli splendidi abiti e accessori della linea.
La luce scelta per questi scatti è molto soft; arrivando da una finestra sulla destra della scena, accarezza l’ambiente illuminando la pelle bianchissima delle modelle come fossero principesse e facendo risaltare i tessuti (velluti, broccati, sete…), dando un’allure di eleganza all’insieme. Il gioco di luci ed ombre così morbide è stato studiato per creare uno scatto pulito, elegante, sofisticato e di gran classe.

D&G campagna pubblicitaria



Gentile sig. Meisel, potrebbe lasciar qualcosa anche agli altri?

23 09 2009

Sfogliando le riviste di moda, curiosando tra le campagne pubblicitarie e i servizi, un nome molto ricorrente è quello del fotografo americano Steven Meisel. Qualità eccellente, ambientazioni da favola, atmosfere dense di pathos, composizione scenica sempre ottima, forza espressiva, una sottile eleganza e pulizia di fondo costituiscono gli scatti di questo grande fotografo.

Suo è lo scatto della campagna pubblicitaria di Alberta Ferretti che ho pubblicato un paio di post fa, ma sue sono anche le campagne A/I 2009 di (notare l’elenco incredibile di nomi):

Roberto Cavalli
Euphoria Fragrance Calvin Klein
Louis Vuitton
Moncler
In the Mood for Love Fragrance  Gianfranco Ferre
Bottega Veneta
Mulberry
Phi
Prada l’eau ambree Fragrance
Balenciaga
Lanvin
Prada
Jones New York

E nella passata stagione (S/S 09) l’elenco non era da meno:

Calvin Klein
Missoni
Pepe Jeans
Pringle of Scotland
Gianfranco Ferre
Louis Vuitton
Prada
Giorgio Armani Beauty
Lanvin
Prada Milano Infusion D’Homme
ckOne Fragrance  Calvin Klein
Prada Milano Infusion D’Iris
Phi
GF
Alberta Ferretti
Prada Parfums
Mulberry
Dsquared2
Vera Wang Look Fragrance

fonte: http://models.com/models/Steven-Meisel

E oltre a tutte queste campagne pubblicitarie di altissimo livello ha una presenza fissa e costante su varie riviste di moda ovviamente, Vogue Italia su tutte, dove ha sempre minimo una quindicina di pagine per i suoi redazionali a cui si sommano le pagine pubblicitarie sopra citate.

Beh non male, no? Ora mi chiedo, ma esiste solo lui? Ok, la qualità dei suoi lavori non è paragonabile a molti altri, ma guardandoci un po’ in giro sono certa che altri grandi fotografi che potrebbero offrire risultati di qualità elevata ce ne siano. Perchè non dare la possibilità anche agli altri di dimostrare quanto valgono potendo usufruire di tali risorse e budget?

Alcuni probabilmente si eliminerebbero da soli, ma molti altri potrebbero dimostrare quanto valgono creando così un mercato più vario e non in mano sempre e solo ai soliti nomi.

Lancio una provocazione: perchè le riviste di moda italiane non offrono la possibilità anche a fotografi italiani sconosciuti o semi sconosciuti (o conosciuti ma non grazie a loro!) di dimostrare quanto valgono avendo a disposizione il nome della rivista da spendere (per recuperare risorse e location di alto livello) e quattro pagine in cui pubblicare un piccolo redazionale?

Ad oggi ci sono concorsi per scoprire i nuovi talenti della moda dal punto di vista dei designer, degli stilisti, delle modelle, ma per i fotografi? Ok, ci sono i grandi amici di Tau Visual che si impegnano per noi a portare avanti queste “battaglie”, e lo apprezziamo moltissimo, ma le riviste? perchè non c’è interesse da parte loro nel cercare in prima persona, nuovi nomi tra i fotografi italiani, nuovi occhi per differenziare i servizi sulle loro pagine? Perchè guardano sempre ai soliti nomi e agli stranieri?



Osservando le nuove campagne pubblicitarie…

8 09 2009

Una cosa che amo, guardando le riviste di moda, è osservare gli scatti delle campagne pubblicitarie, in particolare nel periodo di lancio delle nuove collezioni, come questo. Se da una parte alcune di queste pubblicità per la collezione A/I 2009-10 mi hanno delusa, alcune hanno colto la mia attenzione facendomi soffermare per studiarne i dettagli. La prima in assoluto su cui mi sono soffermata è la nuova campagna di Alberta Ferretti.
Due scatti, quattro modelle, una biblioteca e una grande firma dietro: Steven Meisel.
Un’atmosfera sofisticata, ma al tempo stesso quasi intima, come se le modelle fossero riprese nel loro quotidiano, mollemente adagiate su poltrone e divani tra pile di libri tutt’intorno. Una luce molto delicata, diffusa accarezza i loro visi mentre un colpo di vento smuove la scena scompigliando loro i capelli e facendo svolazzare dei fogli attorno ad esse.

Una differenza fra i due scatti: nel primo si intravede la luce che filtra dalla finestre sulle sfondo e la luce nella stanza dà l’idea di rappresentare un momento della giornata di queste giovani fanciulle. Nel secondo scatto, si intuisce la luce di una candela, o di una lampada alle loro spalle, le finestre sono scomparse e sulla scena cala un’atmosfera serale.

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