Monimix Photography Blog

Everything (and more) about photography…

Archive for the ‘stefano ogliari badessi’ tag

Un’idea, un progetto, un evento – L’evolversi di un’idea.

leave a comment

Un breve riassunto delle puntate precedenti, come si dice nei serial tv. Dove sono stata, cosa ho combinato nell’ultimo periodo.
Grazie ad un paio di lavori che fortunatamente hanno fruttato qualche soldino, sono riuscita a ritagliarmi un po’ di tempo per dedicarmi ad alcuni progetti a cui tengo molto, col risultato che sono state settimane ben più dense di quello che sarebbero state se avessi lavorato per un cliente, ma sono pienamente soddisfatta di come si sono messe le cose.
All’inizio di gennaio Michela mi ha raccontato che per la fine di gennaio stava organizzando un corteo libero a Milano per sensibilizzare le persone sulla lotta contro la violenza sulle donne e mi ha chiesto se volevo organizzarne uno anche da me, a Crema.
Per vari motivi non sono riuscita a farlo, ma da lì è nata un’idea ancora più grande. Parlandone con Luca Severgnini, grande mente creativa, art director, nonchè amico che mi segue e sostiene nelle mie strampalate idee con coraggio, se ne esce con un “Perchè non fare un vero e proprio evento?”. Antennine alzate e occhi spalancati lo ascolto e un minuto dopo stiamo già pensando a cosa poter fare. Per chi abita in provincia non è mai facile cercare di portare un po’ di attenzione su certi argomenti cercando di coinvolgere più gente possibile raccogliendo forze e aiuti. Ma la voglia di farcela era troppa e così abbiamo cominciato.

L’idea era quella di partire dal secondo progetto che sto realizzando con Stefano Ogliari Badessi, che segue il primo che potete vedere qui, e creare un evento di una giornata o due in centro, il sabato pomeriggio, in modo da coinvolgere i passanti impegnati nello shopping e creare un’installazione che li rendesse parte attiva al progetto. Sulla carta era tutto magnifico, ma poi servivano aiuti e spunti.
Importante è stato parlarne con l’Associazione Artisti e Associati, grande entusiasmo per l’iniziativa e subito si è creata la giusta sintonia di idee.
Il tempo per organizzare tutto non era molto, eravamo a fine gennaio e l’evento è previsto per il weekend della festa della donna (9/10 marzo).
Ma come si dice: un’idea è come un fiume in piena, appena parte non riesci più a fermarla, figuriamoci se poi le idee arrivano da tante teste dure come le nostre.
I passi successivi prevedevano la presentazione del progetto all’Associazione locale “Donne contro la violenza” per avere il loro sostegno e contributo. In questo modo unendo le forze possiamo diffondere maggiori informazioni su un tema così delicato ed importante.
Accettano con grande entusiasmo e si mettono al nostro fianco. Piano piano stiamo crescendo, e con noi il nostro entusiasmo.
Riusciamo in tempo record a farci ricevere dal Sindaco, donna, così come molti assessori in giunta, tra cui Cultura e Pari opportunità. Come speravamo c’è moltissimo interesse all’evento, la sensibilità dimostrata è moltissima e ci danno pieno appoggio rendendosi anche disponibili a presenziare l’evento intervenendo in prima persona portando il loro contributo.

Ora comincia la parte un po’ più difficile, riuscire a trovare gli sponsor necessari per sostenere le spese del materiale che ci servirà per allestire la struttura e sperabilmente, le spese per la stampa del catalogo che vorremmo realizzare con le immagini della giornata e i pensieri lasciati da chi vi vorrà prendere parte.

Manca meno di un mese ormai, ma siamo fiduciosi, ce la faremo perchè ci crediamo e vogliamo che tutto questo abbia un senso, non per noi, ma per la lotta contro la violenza e contro una mentalità purtroppo ancora troppo diffusa che riguarda alcuni uomini che pensano che la donna sia solo un oggetto di loro proprietà.

Esposizione sabato 22 settembre: tema ed allestimento del progetto “Mia e di nessun altro”

leave a comment

Ieri, giornata dedicata all’allestimento del progetto “Mia e di nessun altro” presso la Cittadella della cultura a Crema per l’esposizione di sabato 22. Il luogo che abbiamo a disposizione è una sala dell’area denominata appunto Cittadella della cultura del Museo cittadino, uno spazio nuovo per la città che negli ultimi anni ha visto susseguirsi varie mostre di pittura, scultura, fotografia ma anche di materiale storico. Un punto sicuramente nevralgico per l’arte della nostra cittadina. E’ un vero piacere potervi esporre, soprattutto un progetto a cui tengo particolarmente.

Questo progetto è nato dalla collaborazione con Stefano Ogliari Badessi, amico, scultore, artista a 360°. Da tempo volevo organizzare una serie di scatti che fossero legati al tema delicato della violenza sulla donna, perchè secondo me non si fa mai abbastanza su questo fronte e va tenuto vivo l’interesse di tutti per poter realmente cambiare le cose. Essendo un argomento molto vasto abbiamo scelto di iniziare il percorso affrontando il tema dello stalking, argomento ahimè molto attuale e sempre più diffuso. Ritrarre un concetto non è mai facile, soprattutto se non lo si vuole rappresentare in maniera banale. La violenza sulla donna è molto spesso raffigurato dall’immagine di una donna coperta di lividi o rannicchiata in un angolo in penombra. A noi questo non bastava. E così in un confronto di idee è uscita la voglia di andare oltre, di andare a rendere reale ciò che in realtà non è visibile, in particolare la pressione psicologica e la confusione mentale che una donna vittima di uno stalker può provare. Ci siamo soffermati sulla sensazione di soffocamento, dell’incapacità iniziale di liberarsi da quelle catene verbali che sono il primo avviso di un rapporto malato e che purtroppo molto spesso la cronaca ci dimostra che sfociano in violenza barbara.

Abbiamo calato Francesca all’interno di una piccola stanza creata da Stefano, che doveva rappresentare fisicamente l’immagine della sua mente. Le scritte che la avvolgono sono piene di minacce e cattiverie e nei primi scatti la costringono in un angolo, vittima totale di esse. Sempre più le minacce le si stringono attorno, facendola soffocare. Disperato è il suo tentativo di cercare aria per respirare e come se stesse annegando si spinge sempre più in alto per poter uscire dall’acqua che ormai la sta interamente ricoprendo.

Nel nostro intento c’è la volontà di far reagire Francesca a tutto questo, come speranza che sempre più donne riescano a trovare la forza di ribellarsi e a liberarsi dalle catene dello stalking. Visivamente acquista sempre più consapevolezza e piano piano inizia a reagire e a strapparsi di dosso quelle catene così pesanti sino ad arrivare all’ultimo scatto in cui lancia uno sguardo di sfida a chi la sta osservando lasciando aperta la porta a vari scenari.

Come allestimento abbiamo optato per uno stile minimalista per quanto riguarda le fotografie, una lunga catena di immagini in sequenza, davanti alle quali le scritte con gli insulti usate per legare Francesca si frappongono tra l’osservatore e le immagini come a voler far toccare con mano e coinvolgere la persona che guarderà gli scatti per avvicinarlo ancora di più, si spera psicologicamente ed emotivamente, al tema affrontato.

L’inaugurazione è sabato 22 settembre presso la Cittadella della cultura a Crema alle ore 17 (piazzetta Terni de Gregory 3). L’esposizione durerà sino al 30 settembre.

Ne approfitto per ringraziare Luca Severgnini per averci coinvolto nell’esposizione  e l’Associzione Artisti & Associati che ci ha gentilmente ospitati all’interno della rassegna culturale “Austroungarte” da loro organizzata e  promossa.

Preview del progetto “Mia e di nessun altro”

leave a comment

Questa un’anteprima tratta da un progetto su cui ho lavorato recentemente sul tema legato alla violenza sulla donna, in particolare sul fenomeno dello stalking.

Insieme a me hanno preso parte al progetto con grande entusiasmo e partecipazione, la sempre presente e impareggiabile Francesca Cortevesio e un caro amico artista Stefano Ogliari Badessi che ha ideato il concept dando corpo a ciò che nella mia testa era solo un concetto astratto e poco delineato!

Grazie ragazzi per aver condiviso con me questo progetto importante!

Verso fine mese potrebbe venire esposto nell’ambito di una rassegna artistica, incrociamo le dita perchè ciò avvenga!

Se qualcuno volesse partecipare al progetto e darci una mano sostenendoci col cuore e con una mano sul portafoglio, non ci offendiamo, anzi, lo apprezzeremmo tanto!

Nel frattempo le nostre menti stanno già ideando e sognando il prossimo capitolo, stay tuned!

Written by Monimix

settembre 10th, 2012 at 5:50 pm

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: