Monimix Photography Blog

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19th August – Touches

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Leggeri, impercettibili tocchi. Pensieri fugaci ritornano per poi scappare nuovamente.

Written by Monimix

agosto 19th, 2011 at 7:12 pm

A white project…

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Written by Monimix

settembre 10th, 2010 at 3:32 pm

Le perle di Monimix 2

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Ricevo un’email da una ragazza: “Il mio sogno è fare la modella. Sono alta 1.60 e ho gli occhi castani”
Guardo le foto allegate. Mi rendo conto che le mancano totalmente le caratteristiche fisiche per far questo lavoro le rispondo diplomaticamente, consigliandole di guardare i siti delle agenzie di moda. Non coglie il messaggio e mi risponde: “Beh, ma cosa mi manca?”… la domanda mi sorge spontanea: “Lo specchio??”

Insegnamento:
fare la modella è un lavoro impegnativo (non quanto lavorare in miniera, ma è comunque pesante), devi avere determinate caratteristiche fisiche oltre che caratteriali, ma soprattutto devi avere tanta buona autocritica.

Written by Monimix

marzo 3rd, 2010 at 10:20 am

C’erano una volta i pori…

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Leggendo il blog “Style For Style” sono incappata nell’ultimo post riguardante l’intenzione dell’Inghilterra di dare un taglio al ritocco selvaggio alle fotografie.
Chi guarda i miei lavori avrà già capito quanto questa presa di posizione mi trovi d’accordo. Non ho mai apprezzato le foto estremamente ritoccate in cui le modelle perdono naturalezza diventando manichini spianati senza pori, col rischio di far perdere loro persino la spontanea espressività.

Sono d’accordo sull’eliminare dei difettucci minimi (occhiaie, brufoletti..) ma senza far diventare il viso della modella una landa spianata, liscia come una palla da biliardo. Il mio progetto “Natural Beauty” parte da qui, dalla stanchezza di vedere in giro modelle tutte uguali grazie a photoshop. L’espressività di una persona passa dall’intensità di uno sguardo o da un bellissimo sorriso, ma anche da una borsa sotto gli occhi, da una rughetta intorno alla bocca, che creano quella diversità che ciascuno di noi possiede e che ci rende unici e speciali.

Ciò che più mi ha colpito del post Di Giorgia è la foto di Madonna, prima e dopo il ritocco fotografico. Ora, era immaginabile che all’età della signora Ciccone, la pelle non poteva essere quella di una ventenne e soprattutto come siamo abituati a vederla sulle riviste, ma vedere il raffronto tra ciò che è reale e cosa no, mi ha colpita molto, nonostante io sappia quanto con photoshop si possa ormai fare e si faccia. Forse perchè siamo talmente abituati a vedere Madonna come una donna che ha fatto un patto col diavolo per non invecchiare, che vederla al naturale con le sue rughe e la pelle meno perfetta sembra strano, come se l’immagine sbagliata fosse proprio quella del “prima di photoshop”.
Questo mi fa riflettere su quanto ormai siamo convinti che la pelle di queste dee sia spianata e perfetta, è diventatao consuetudine pensare che persone così perfette esistano davvero creandoci paranoie guardandosi allo specchio.
Non voglio entrare nella polemica dei dimagrimenti eccessivi fatti col fluidifica photoshopparo perchè è un argomento affrontato già parecchio; mi limito ad osservare la pelle, perchè è il simbolo di ciò a cui siamo arrivati e Madonna ne è un esempio.
Posso capire che l’immagine reale della signora probabilmente non farebbe vendere milioni di copie di dischi o riviste, ma rendiamoci conto che tra il prima e il dopo esiste un mondo! Si potevano attenuare un po’ le rughe, dare un colorito più vivace alla foto, ma da qui al trasformarla in sua figlia ce ne passa!

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Gentile sig. Meisel, potrebbe lasciar qualcosa anche agli altri?

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Sfogliando le riviste di moda, curiosando tra le campagne pubblicitarie e i servizi, un nome molto ricorrente è quello del fotografo americano Steven Meisel. Qualità eccellente, ambientazioni da favola, atmosfere dense di pathos, composizione scenica sempre ottima, forza espressiva, una sottile eleganza e pulizia di fondo costituiscono gli scatti di questo grande fotografo.

Suo è lo scatto della campagna pubblicitaria di Alberta Ferretti che ho pubblicato un paio di post fa, ma sue sono anche le campagne A/I 2009 di (notare l’elenco incredibile di nomi):

Roberto Cavalli
Euphoria Fragrance Calvin Klein
Louis Vuitton
Moncler
In the Mood for Love Fragrance  Gianfranco Ferre
Bottega Veneta
Mulberry
Phi
Prada l’eau ambree Fragrance
Balenciaga
Lanvin
Prada
Jones New York

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