Monimix Photography Blog

Everything (and more) about photography…

Archive for the ‘mood’ tag

Imparare dagli altri: uso della luce ed interpretazione

2 comments

Quando ho visto la prima foto di questo servizio sono rimasta senza fiato, non è una frase fatta, è la realtà. Aldilà della bravura della modella di riuscire a stare in equilibrio su dei trampoli del genere in una posa perfetta (e già solo per questo ci sta l’applauso!), la vera protagonista di questa foto è la luce. Sembra un quadro da tanto sia meravigliosa.
E’ perfetta: sul viso così come sugli abiti e sul resto del corpo.
Il viso viene esaltato e scolpito come fosse una statua di marmo. L’espressione intensa viene enfatizzata ancora di più creando un mood forte, diretto e grandioso.
La gonna a pieghe non fa altro che sottolineare il gioco di luci ed ombre, rendendo la posa plastica come fosse realmente una statua scolpita da un abile scultore. Il fatto che sia una gonna plissettata tende ad alleggerire e a rendere più elegante l’insieme.
Oltre alla scelta azzeccatissima della luce, un plauso va al fotografo anche per la scelta della modella. I lineamenti decisi degli zigomi e il corrucciare sapientemente le sopracciglia creano un mix perfetto con la dolcezza e la velata malinconia dello sguardo. Sicuramente una bellezza inusuale, non la classica bambolina, ma una donna di carattere che sa interpretare il mood perfettamente.

Read the rest of this entry »

Organizzare uno shooting

3 comments

Molto spesso mi è stato chiesto come si prepara un servizio fotografico. Esistono  mille modi diversi per preparare uno shooting, anche solo per la diversità del lavoro in sé di cui ci dovremo occupare. Ogni fotografo ha il proprio metodo, ma non pensate che basti arrivare sul set con una macchina fotografica e improvvisare il tutto. Se a volte capita che la botta di culo vi faccia ottenere la vostra foto migliore, mi spiace deludervi, ma non è sempre così semplice il nostro lavoro, sarebbe bello grattarsi la pancia per una settimana, arrivare sul set, scattare e bam! ecco lì la foto che volevamo.

Come detto, può capitare, ma è prima di tutto un caso (anche se mi cadesse la macchina fotografica e scattasse potrei ottenere la foto della vita, poi spiegare al cliente presente sul set che mi ha pagata per farlo, è un altro discorso!), e soprattutto non è proprio così che funziona. Se stiamo lavorando da soli è divertentissimo affidarci al caso, è liberatorio non seguire regole e lasciare fluire ciò che sentiamo in quel momento. Tanto non ci sono testimoni di ciò che faremo in quel lasso di tempo!
Diverso è il discorso se stiamo scattando per un progetto che coinvolga un cliente o anche solo un team di lavoro per un progetto personale.

La prima cosa è: [rullo di tamburi!] avere un’idea. Banale, no? Se lo fosse saremmo tutti Avedon! Come nasce un’idea è un argomento che richiederebbe un post a parte, in questo partiamo dal presupposto che l’idea ci sia già. Accendiamo la lampadina e… Eureka! Eccola lì la nostra idea.
Ora che abbiamo un’idea dobbiamo comunicarla al resto del team: make up artist, hair stylist, stylist e per finire la modella.
Solitamente come primissima cosa illustro l’idea alla truccatrice/parrucchiera e alla stylist, il confronto con loro è importantissimo perché nasceranno ulteriori punti di vista e nuove interpretazioni.

Ma il problema è: come comunico loro la mia idea? Perché ognuno di noi quando riceve un input inizia ad immaginarselo con il proprio stile, e ciò che la propria visione ed interpretazione gli suggeriscono, e magari saranno cose che con la mia idea iniziale non c’entreranno nulla.
Quindi cosa faccio? Cerco in internet, su riviste o libri, immagini che possano in qualche modo aiutarmi nell’esprimere visivamente il mood che vorrei interpretare; e così inserisco immagini di location simili a quella che vorrei utilizzare (se scatto in studio cercherò foto che richiamino il tipo di luce scelta o il fondale), immagini con colori simili, pose che vorrei sfruttare per veicolare al meglio il tema, scene tratte da film, illustrazioni o a volte è capitato che scegliessi un testo di una canzone, o di un libro. Cercate tutto ciò che vi suggerisce la vostra idea e create uno storyboard.

[Questo è lo storyboard realizzato in occasione del progetto “Mare d’inverno”, dove a farla da padrone sono i toni freddi, il vento che smuove gli abiti e i capelli, l’intensità dell’interpretazione della modella e il contatto diretto tra lei e la natura che la circonda].

Read the rest of this entry »

A volte le cose accadono…

13 comments

Ci sono momenti in cui la vita ti sorprende, incontri casuali di strade che forse non si sarebbero mai incontrate, avvengono in luoghi che non avremmo mai scovato e da qui nascono nuove idee, nuove energie, nuovi stimoli e nuove occasioni da prendere al volo.
Tutto inizia a gennaio di quest’anno. Grazie ad un amico (grazie Luca Severgnini!) espongo le foto del progetto “Natural Beauty” in una splendida villa (Villa Avanzi) sino ad allora a me sconosciuta, a Polpenazze sul Garda (posto ancora più sconosciuto per me!) nell’ambito di un evento da lui organizzato. Bellissimo contesto, molto elegante, per l’inaugurazione ottima cena accompagnata da uno splendido live musicale con pezzi di Janis Joplin che mi son rimasti nel cuore.
Serata piacevole, e poi si rientra a  casa, le foto resteranno esposte per tutte le festività natalizie fino all’inizio dell’anno nuovo. A gennaio ritorno per ritirarle e la proprietaria della villa mi dice che è stato ospite alla villa, Domo Adami, stilista milanese di abiti da sposa e che è rimasto particolarmente colpito dalle mie foto e mi dà i suoi contatti.
Rientrata a casa gli invio un’email per ringraziarlo per le belle parole espresse nei confronti dei miei scatti, con mia sorpresa mi risponde e con grande gentilezza (dote ormai rara al giorno d’oggi al punto da stupirsi quando la si incontra) ribadisce i suoi complimenti e le sensazioni provate e si rende disponibile a prestarmi uno dei suoi abiti se un giorno avessi voluto organizzare un test sul genere. Lascio sedimentare un po’ la proposta, tra varie cose in ballo, ma sempre con quel pensiero di sottofondo costante che sempre più mi si fissa in testa facendomi pensare che avrei voluto fare qualcosa di forte e sicuramente di non banale.
E ancora una volta il caso vuole che mi imbatto in un paio di scatti realizzati da Luca Bortolato, su un pontile al mare, e lì mi rendo conto che quello è l’ultimo pezzo del puzzle. Già da tempo volevo scattare al mare sfruttando l’atmosfera malinconica e meravigliosa del mare d’inverno, e quale migliore occasione per farlo se non questa? Read the rest of this entry »

In scena: Phil Stern ed Erwin Olaf

4 comments

Una delle cose migliori che possiamo fare quando abbiamo del tempo libero, è quello di visitare mostre. Proprio nei giorni scorsi sono stata a visitare le mostre di Erwin Olaf e Phil Stern allo Spazio Forma di Milano.
L’occasione è nata per passare una mattinata in compagnia di due carissime amiche, anche loro appassionate di fotografia e devo dire che è stata veramente una gran bella esperienza.
Immaginatevi lo spazio Forma quasi deserto, il silenzio che avvolge le sale per darti la possibilità di calarti un un mondo irreale e fantastico.

Il percorso inizia con gli scatti in bianco e nero di Phil Stern, veri capolavori testimoni di tempi passati in cui l’eleganza delle donne e il fascino degli uomini la fanno da padrone. Scatti di scena affiancati a scatti privati dei divi di Holliwood, talmente belli ed eleganti da sembrare tratti anch’essi da qualche film dell’epoca.
Fa una certa impressione vedere quei “mostri sacri” che solitamente vediamo nei vecchi film in bianco e nero (e nel mondo jazz) come miti irraggiungibili, sorridere tra un ciak e l’altro come persone reali.
E così vediamo ritratti di James Dean, Frank Sinatra, Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, JFK, Anita Ekberg, Sofia Loren, Dean Martin, Alfred Hitchcock, John Wayne,Sidney Poitier, Louis Armstrong, Jack Lemmon,  Sammy Davis Jr., Tony Curtis e tanti tanti altri…
Oggi Phil Stern è un signore ultranovantenne che gira con una bombola d’ossigeno ma con una lucidità eccezionale e una gran capacità di catturarti mentre racconta la sua vita spesa per la fotografia.
Qui potete vedere la sua intervista realizzata da e allo Spazio Forma in occasione della mostra.

philstern

Read the rest of this entry »

Santa Cruz – California: primi scatti

2 comments

Come anticipato (e promesso!) a Barbara, nei commenti del post precedente, ecco alcuni scatti del mio viaggio in California: destinazione Santa Cruz!

bandiere

molo_santacruz

Read the rest of this entry »

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: