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Imparare dagli altri: creatività estrema!

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Quando ho un po’ di tempo, navigo su vari siti che raccolgono una selezione dei lavori migliori che si trovano in giro, uno di questi è: Trendland Vi consiglio di andarci se avete un po’ di tempo libero, perchè è talmente ricco di contenuti e di lavori pazzeschi di ogni genere che senza che ve ne accorgiate vi è passata la giornata, e se dovevate consegnare un lavoro urgente, beh sono cavoli amari!

E visto che dagli altri c’è sempre da imparare, vi lascio qui una carrellata di lavori che mi hanno stesa!

Kirsty Mitchell’s Wonderland

In seguito alla perdita della madre, Kirsty per ternersi occupata, inizia questo progetto enorme ed eccezionale che dura da tre anni, come omaggio a sua madre e al suo amore per i libri e alle storie fantastiche. La cosa pazzesca di questo progetto, non sono tanto le foto (che sono comunque splendide), ma tutto il lavoro dietro le quinte – vi consiglio di dare un’occhiata al backstage – dall’ideazione di ciascun scatto, alla progettazione degli abiti e dei props tutti interamente realizzati da Kirsty e dal suo team, sino alla realizzazione dello scatto finale. La cura dei dettagli è incredibile, e rendono questo progetto un lavoro enorme ed eccelso. Per la serie: anche nei momenti peggiori ci possono essere risvolti positivi.

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Imparare dagli altri: i ritratti di Peter Lindbergh

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Quando ho iniziato ad avvicinarmi alla fotografia e a studiare il lavoro dei grandi fotografi, ricordo di esser stata folgorata, oltre che da Edward Weston, da Peter Lindbergh. I suoi ritratti in bianco e nero così forti, così espressivi, così profondi, le sue “muse”, le splendide top model degli anni ’90: Claudia, Christy, Naomi, Cindy, Stephanie e tutte le altre meravigliose donne che hanno posato davanti al suo obiettivo: Kate Moss, Nicole Kidman, Milla Jovovich giusto per citarne una piccolissima parte.

Ciò che si coglie osservando i suoi ritratti è la sua straordinaria capacità di immortalere i suoi soggetti con le loro fragilità, mista ad un senso di drammaticità e sensualità creando immagini così forti e d’impatto che sembrano frame tratti da film più che semplici fotografie.

Un altro aspetto che mi attrae del sul lavoro è l’apparente semplicità che caratterizza molti suoi ritratti. Le persone sembrano colte all’improvviso, come fossero raccolte nei loro pensieri e lui con grande naturalezza le immortala in modo sublime interpretandole senza quasi nemmeno disturbarle.

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