Monimix Photography Blog

Everything (and more) about photography…

Archive for the ‘evento’ tag

Progetto ritratti | Considerazioni e selezione

2 comments

ritratti-al-parco---Lorenzo

E’ passato qualche giorno dall’evento “Ritratti all’aperto” e le sensazioni iniziano a sedimentare lasciando posto pian piano al ragionamento. Le immagini sopra sono istantanee realizzate col cellulare da Lorenzo Lucca, ad ogni partecipante della giornata. Queste foto sono servite ad aggiornare in tempo reale la mia pagina Facebook con ciò che stava succedendo al parco e le persone che via via si sono presentate. Ognuno di loro è stato importante, ognuno di loro mi ha dato qualcosa. Chi un sorriso, chi uno scambio di battute, chi un abbraccio e chi una chiacchierata interessante. Venti persone completamente diverse tra di loro. E’ stata sicuramente una giornata impegnativa sotto molti aspetti, ma è stata incredibile dal punto di vista umano. Mai mi sarei aspettata un ritorno di entusiasmo ed interesse così elevato per questa giornata. E invece mi hanno stupita. E soprattutto l’occasione è stata perfetta per poter avere così tante persone vicino da osservare e studiare, che per chi vuol occuparsi di ritrattistica è la cosa più importante.

Realizzare un buon ritratto non è facile, nemmeno in studio. La tua personalità influenza molto il risultato se vuoi ritrarre la persona che hai davanti cercando di trasmettere qualcosa di lei. Mercoledì è stato ancora più difficile, perché quasi la totalità di loro era per me un foglio bianco, tranne un paio di persone, le altre non le avevo mai incontrate prima in vita mia e per la maggior parte non c’era nemmeno quel minimo di conoscenza di base che si crea al giorno d’oggi tramite i social network.

La cosa più difficile è stata riuscire ad entrare in contatto con loro in così poco tempo (la sessione di ritratto durava circa una ventina di minuti a testa), considerando anche il fatto che per molti era la prima volta che vivevano un’esperienza simile, con l’agitazione che la situazione comporta. Ad ognuno di loro ho spiegato cosa volevo fare, cercando di far capire che non ero alla ricerca di pose finte che scimmiottassero le/i modelle/i, ma che il mio scopo era quello di ottenere ritratti il più naturali possibili.

Ho evitato di usare la parola reale perché alla fine credo che la realtà molto spesso c’entri poco in fotografia. Nel momento in cui io osservo e scatto sto già modificando la realtà che ho di fronte con ciò che è il mio pensiero, così come per il soggetto ritratto è irreale la situazione e cercherà di mostrare a me in primis, e a chi osserverà dopo, un’idea che lui ha di sé o, ancora, l’immagine che vorrebbe che gli altri vedessero in lui. Non so quindi se le persone si riconosceranno in quei ritratti o meno, ma sicuramente per me è stato interessante osservarli e nel poco tempo estrapolare l’immagine che mi hanno dato di loro stessi.

Uno degli aspetti più belli della ritrattistica è proprio quella di entrare in contatto con la persona che hai davanti, cogliere i suoi movimenti, il suo modo di porsi e vedere quindi di raccontarla nello scatto che si andrà a fare. Nel caso specifico di questa giornata sicuramente questa parte è stata messa in difficoltà dal fatto che il tempo a disposizione per ognuno non era molto e le distrazioni in un posto all’aperto fin troppe, però tirando le somme sono soddisfatta di come sia andata.

Il parco è stato il luogo adatto per poter sfruttare varie situazioni e vari sfondi, anche se il rammarico è che ad un certo punto del mattino il sole ci ha abbandonati, lasciando una luce piatta che non mi ha permesso di impiegare i raggi di sole come avrei voluto, per buona parte della giornata, solo verso sera ci ha graziati nuovamente. L’avevo messo in conto, nel momento in cui ho scelto di ambientare la giornata all’aperto, sapevo che avrei dovuto essere adattiva con le condizioni climatiche che si sarebbero presentate e ho cercato di sfruttare la luce offerta in modo positivo al mio scopo.

Ora sono nella fase della selezione ed è la parte più impegnativa sia dal punto di vista del tempo sia dal punto di vista della difficoltà. Spesso la foto migliore resta tra le non selezionate, e solo successivamente, riguardando le centinaia di scatti ci si rende conto della cosa. Serve quel giusto distacco, la scelta non si deve basare sull’entusiasmo dello shooting, ma sul ragionamento a mente fredda. Ecco perché solitamente lascio passare qualche giorno (ovviamente il discorso vale per i progetti, per i clienti ci si deve velocizzare ed esser sul pezzo ben prima visti i tempi stringati) prima di selezionare le foto migliori.

In questo caso poi, essendo venti persone la scelta è ancora più ardua. Ci si deve concentrare sul singolo individuo e non farsi prendere dalla fretta di procedere, altrimenti l’errore di valutazione è subito lì!

 

Written by Monimix

aprile 7th, 2014 at 10:02 am

The day after | Progetto ritratti

leave a comment

sempione

Ieri è stata una giornata pazzesca. La prima tappa del tour del progetto ritratti è andata. I numeri della giornata:

14 ore fuori casa
1 parco pubblico
20 persone ritratte
45 giga di foto
 
Ci sono tante cose da dire, tante sensazioni provate, la più forte quella di aver passato una giornata con tanta bella gente. E non è la classica frase di rito smielata, è la verità. La fortuna di questo evento credo sia stata proprio questa: il fatto che abbiano aderito tante persone, tutte gentili e disponibili: questo ha reso possibile la buona riuscita dell’evento.
I contrattempi non sono mancati ma il gruppo di lavoro mi ha aiutata a sostenere la situazione e a godermi comunque la giornata.
Nei prossimi giorni tirerò meglio le somme, ora la stanchezza è ancora tanta, come l’adrenalina. Meglio lasciar sedimentare un attimo le sensazioni e scrivere un post più utile a mente fresca.
Intanto ringrazio chi è stato con me, a partire dal mio splendido gruppo di lavoro: Cristian, Lorenzo ed Elisa. Senza di loro, molti dei partecipanti si sarebbero persi nel parco, o si sarebbero annoiati nell’attesa, o io non avrei potuto fare tutti ritratti ed occuparmi pure della parte logistica (liberatorie, aggiornamento in tempo reale della pagina Facebook..)

E le persone che hanno voluto esserci e donarmi un pezzettino di loro (in ordine di arrivo): Cristina, Erica, Andrea, Fabrizio, Chiara, Filippo, Grazia, Tanya, Lorenzo, Barbara, Ilaria, Valentina, Marco, Davide, Riccardo, Valentina, Veronica, Vanessa, Massimo. Un grazie anche a Martina, che non potendosi fermare per problemi di tempo, è passata comunque per un saluto.

 

Written by Monimix

aprile 3rd, 2014 at 7:51 pm

Un’idea, un progetto, un evento – L’evolversi di un’idea.

leave a comment

Un breve riassunto delle puntate precedenti, come si dice nei serial tv. Dove sono stata, cosa ho combinato nell’ultimo periodo.
Grazie ad un paio di lavori che fortunatamente hanno fruttato qualche soldino, sono riuscita a ritagliarmi un po’ di tempo per dedicarmi ad alcuni progetti a cui tengo molto, col risultato che sono state settimane ben più dense di quello che sarebbero state se avessi lavorato per un cliente, ma sono pienamente soddisfatta di come si sono messe le cose.
All’inizio di gennaio Michela mi ha raccontato che per la fine di gennaio stava organizzando un corteo libero a Milano per sensibilizzare le persone sulla lotta contro la violenza sulle donne e mi ha chiesto se volevo organizzarne uno anche da me, a Crema.
Per vari motivi non sono riuscita a farlo, ma da lì è nata un’idea ancora più grande. Parlandone con Luca Severgnini, grande mente creativa, art director, nonchè amico che mi segue e sostiene nelle mie strampalate idee con coraggio, se ne esce con un “Perchè non fare un vero e proprio evento?”. Antennine alzate e occhi spalancati lo ascolto e un minuto dopo stiamo già pensando a cosa poter fare. Per chi abita in provincia non è mai facile cercare di portare un po’ di attenzione su certi argomenti cercando di coinvolgere più gente possibile raccogliendo forze e aiuti. Ma la voglia di farcela era troppa e così abbiamo cominciato.

L’idea era quella di partire dal secondo progetto che sto realizzando con Stefano Ogliari Badessi, che segue il primo che potete vedere qui, e creare un evento di una giornata o due in centro, il sabato pomeriggio, in modo da coinvolgere i passanti impegnati nello shopping e creare un’installazione che li rendesse parte attiva al progetto. Sulla carta era tutto magnifico, ma poi servivano aiuti e spunti.
Importante è stato parlarne con l’Associazione Artisti e Associati, grande entusiasmo per l’iniziativa e subito si è creata la giusta sintonia di idee.
Il tempo per organizzare tutto non era molto, eravamo a fine gennaio e l’evento è previsto per il weekend della festa della donna (9/10 marzo).
Ma come si dice: un’idea è come un fiume in piena, appena parte non riesci più a fermarla, figuriamoci se poi le idee arrivano da tante teste dure come le nostre.
I passi successivi prevedevano la presentazione del progetto all’Associazione locale “Donne contro la violenza” per avere il loro sostegno e contributo. In questo modo unendo le forze possiamo diffondere maggiori informazioni su un tema così delicato ed importante.
Accettano con grande entusiasmo e si mettono al nostro fianco. Piano piano stiamo crescendo, e con noi il nostro entusiasmo.
Riusciamo in tempo record a farci ricevere dal Sindaco, donna, così come molti assessori in giunta, tra cui Cultura e Pari opportunità. Come speravamo c’è moltissimo interesse all’evento, la sensibilità dimostrata è moltissima e ci danno pieno appoggio rendendosi anche disponibili a presenziare l’evento intervenendo in prima persona portando il loro contributo.

Ora comincia la parte un po’ più difficile, riuscire a trovare gli sponsor necessari per sostenere le spese del materiale che ci servirà per allestire la struttura e sperabilmente, le spese per la stampa del catalogo che vorremmo realizzare con le immagini della giornata e i pensieri lasciati da chi vi vorrà prendere parte.

Manca meno di un mese ormai, ma siamo fiduciosi, ce la faremo perchè ci crediamo e vogliamo che tutto questo abbia un senso, non per noi, ma per la lotta contro la violenza e contro una mentalità purtroppo ancora troppo diffusa che riguarda alcuni uomini che pensano che la donna sia solo un oggetto di loro proprietà.

Senior meet Junior

leave a comment

Anche quest’anno è in arrivo un evento importante organizzato dall’Associazione Tau Visual. Un incontro utile per chi vuole iniziare a fare questo lavoro ma non sa da che parte cominciare, non sa a chi far vedere il proprio portfolio per un capire se è meglio cambiare strada o proseguire, ma anche per i “vecchi” che già fanno questo lavoro da anni e hanno bisogno di una boccata d’aria fresca e nuovi stimoli: “Senior meet Junior” segnatevi la data: 17 maggio, in molte città d’Italia.

Questo il comunicato ufficiale dell’Associazione

Cosa e’ “Senior meet Junior”
Contemporaneamente, in molte locations, diversi fotografi professionisti con esperienza consolidata (i “Senior”) saranno a disposizione per incontrare – informalmente e gratuitamente – i colleghi professionisti al loro esordio (i Junior).
L’iniziativa e’ ideata e coordinata dall’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual.

Quando: in contemporanea nazionale, la sera del 17 maggio 2012
Dalla pagina http://www.fotografi.org/senior-meet-junior/
e’ possibile registrarsi per partecipare all’incontro “Senior Meet Junior” che si terra’, in contemporanea nazionale, il 17 maggio 2012 sera, in molte citta’ d’Italia.

Lo spirito dell’incontro
E’ un incontro fra due competenze diverse: l’esperienza (i senior) e la freschezza (i junior). Nasce per mettere in contatto due “volti” della professione fotografica, in questo momento di epocale evoluzione e rifondazione.
I “senior” sono professionisti di provata capacita’, anche se non necessariamente anziani anagraficamente (si può essere “senior” anche a 30-35 anni, se si hanno dieci anni di attività valida e di successo alle spalle).
I “junior” – a loro volta – sono esordienti fotografi, aspiranti o giovani professionisti, assistenti fotografi, studenti di fotografia…  (anche se non necessariamente di eta’ anagrafica giovane…)
Tutto avviene in forma spontanea e gratuita: nessuno deve pagare alcunche’.

Condividiamo la creativita’. E anche lo spuntino.
Anche il catering – lo spuntino – e’ condiviso: questo significa che ognuno porta da casa qualcosa da mangiare e da bere: una bottiglia di vino, o un paio di birre, dei tramezzini, delle patatine, una torta salata, una bottiglia di coca, del formaggio, degli affettati… quello che si vuole.
All’arrivo, viene tutto messo su un tavolone comune, e durante la serata tutti possono attingere.

Come partecipare
Puoi prenotarti da subito, prima che i posti disponibili si esauriscano.
Basta compilare il form che trovi alla pagina:
http://www.fotografi.org/senior-meet-junior/

Written by Monimix

maggio 9th, 2012 at 5:24 pm

Artfarm Pilastro: una gran bella esperienza!

7 comments

Ed eccomi ritornata alla mia quotidianità, dopo la trasferta a Verona da Barbara. Come vi avevo anticipato venerdì 24 c’è stata l’esposizione a Bonavigo del nostro progetto condiviso “Port-three” e dei nostri progetti personali. E’ stata una serata meravigliosa, si respirava una libertà creativa incredibile grazie a tutti gli artisti presenti e alle loro installazioni. Un cascinale in mezzo alla pace e alla natura che per una sera si è trasformato in uno spazio espositivo eccezionale.

Noi tre avevamo a disposizione uno spazio molto intimo, fatto di due stanze, una in cui abbiamo appeso il progetto “Port-Three” e l’altra in cui abbiamo allestito i nostri tre progetti personali: Sara ha riempito una parete con gli scatti e alcuni originali del suo lavoro “Layers” che porta avanti da 46 settimane con il GSFP (gruppo di sostegno per fotografi pigri su flickr), Barbara, al centro della stanza, ha appeso al soffitto con una bellissima struttura mobile e leggera i ritratti ai musicisti che aveva fatto durante il Goose festival 2010, e io ho creato un grande pannello che riempiva quasi tutta la parete sulla destra, con il mio progetto “Natural Beauty”.

Come ciliegina sulla torta abbiamo illuminato le stanze con delle candele poste su ceppi di legno creando un’atmosfera ancora più intima.

Amo fare cose con loro due, siamo così diverse, ma così forti insieme che non smetterei mai di organizzare progetti insieme! Alla faccia di chi dice che tra donne non c’è collaborazione, e condivisione. Una cippa! Loro sono eccezionali e il confronto è sempre una crescita continua (oltre che divertimento puro!).

Le foto dopo il salto!

Read the rest of this entry »

Written by Monimix

giugno 27th, 2011 at 1:22 pm

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: