Monimix Photography Blog

Everything (and more) about photography…

Trasferta nella splendida Perugia – Racconti di viaggio

3 comments

Ed eccomi qui a scrivere, da una stanza d’albergo, qualche parola durante questa trasferta lavorativa a Perugia.

Il momento in cui mi confermano un lavoro sono sempre preda di mille sentimenti diversi: si parte dall’euforia perchè hanno scelto di affidare a me questo lavoro (e visti i tempi che passano, è sempre un’ottima cosa!), mista all’ottimismo perchè ogni novità è motivo di confronto con altre realtà e quindi di crescita personale e lavorativa, la curiosità di conoscere le persone con cui lavorerò e l’entuasiasmo di vedere posti nuovi. Poi però ci sono sentimenti più difficili da affrontare, per esempio quelli legati all’ansia e le mille domande che si affollano nella mente, i molteplici scenari catastrofici che potrebbero manifestarsi, uniti a quella insana ansia da prestazione che mi fa dubitare di tutto. E in questo turbinio di emozioni contrastanti non vedo l’ora di essere finalmente sul set, accendere le luci e iniziare a scattare. Sì, perchè come cantava Finardi, “può cadere il mondo addosso finire sotto ad un masso” ma nel momento in cui prendo in mano la fotocamera e accendo le luci, ecco lì, in quel preciso istante tutta l’ansia provata finalmente se ne va, il respiro rallenta e tutto appare più semplice.
Avendo avuto conferma di questo lavoro con parecchio preavviso, e trattandosi di un lavoro molto importante per me, vi lascio immaginare in che stato pietoso io fossi nelle settimane precedenti. Fortuna che avevo ripreso la palestra, devo dire che è stata una salvezza perchè mentre sei impegnata a fare gli esercizi riesci a staccare completamente la mente e a calarti in un altro mondo, col beneficio di riuscire a gestire più tranquillamente l’attesa e l’ansia che ne deriva. Perchè da buona pigra sottovaluto sempre l’importanza dell’attività fisica per agire sulla mente, fino al momento in cui la faccio e mi sento meglio, ecco perchè sono ben felice di esser ritornata ad allenarmi.

Uno dei momenti per me più difficili è sempre la partenza, salutare e salire su un treno (o aereo che sia). Se in più ci mettiamo che il giorno della partenza era la classica giornata grigia e malinconica milanese, il quadro è completo. Comunque, porto la carcassa sul frecciarossa e da lì l’avventura ha inizio. Trenitalia mi sconvolge, arrivo a Firenze puntualissima, prendo il regionale che parte ed arriva spaccando il secondo, arrivo a Perugia con un sole magnifico in perfetto orario.

Già a vedere il sole l’umore ne beneficia, vedere poi le colline ricoperte di verde e i piccoli borghi arroccati con le tipiche case rustiche in pietra è una gioia per gli occhi e per l’anima.
In queste zone l’occhio si perde negli splendidi paesaggi, i colori della terra, il verde delle piante che inizia ad assumere leggeri tocchi autunnali, il cielo terso, un bel sole ancora caldo nonostate la metà d’ottobre sia già passata, si respira a pieni polmoni l’aria pulita, tutto intorno è silenzio, qui non c’è posto per il frastuono e il caos di Milano, qui c’è pace e tranquillità.

Arrivo in azienda e incontro le persone con cui lavorerò, sono tutte giovani e sembrano simpatiche, ciò mi fa ben sperare nella sinergia sul set.
Nonostante i ritmi frenetici in azienda, si respira un’aria tranquilla, inizio ad apprezzare questo approccio al lavoro, ben diverso a quello a cui solitamente sono abituata.

Nei vari spostamenti tra l’azienda, l’albergo e lo studio fotografico ne approfitto per guardarmi attorno. Tutt’intorno ci sono campi, colline, borghi, rustici, non posso fare a meno di pensare a quanto sarebbe interessante ritornare e ambientare qualche shooting da queste parti: ad ogni occhiata scorgo una location perfetta!

I ritmi sul set sono morbidi, riusciamo ad essere produttivi senza quella frenesia e quell’ansia in cui si scatta spesso e volentieri. Quando si dice organizzare bene il lavoro!
I primi due giorni di shooting passano velocemente. Ho il tempo per una gita al lago Trasimeno, ne approfitto della splendida giornata di sole. il posto è meraviglioso. Una leggera foschia vela le colline tutte intorno al lago, il cielo blu si specchia nell’acqua, creando un contrasto stupendo col bianco del pontile. Quale immagine può essere più rilassante di questa? Per me l’acqua ha un’importanza fondamentale, ed essere qui, in questo scenario, mi rimette in pace col mondo. Ne approfitto per riempire i polmoni di aria fresca e pulita, e la mente di silenzio e quiete.

Nel primo weekend libero ne approfitto per fare un giro in centro Perugia in occasione dell’evento Eurochocolate, che per un’amante del cioccolato come me è una manna dal cielo esser qui proprio durante questa settimana.
Fortunatamente arrivo la mattina presto, e ho modo di fare due passi per il centro senza la calca che arriverà di lì a qualche ora. Perugia è molto graziosa, è piccola e in certi aspetti mi ricorda Crema, la mia cittadina. Si respira la storia e l’arte per le vie del centro, oltre ad un profumo di cioccolato che arriva dai vari stand allestiti.
Ben presto però la città si riempie di orde di turisti, chiassosi come al solito, e diventa difficile godersi la città.


In un attimo il weekend scorre via ed eccoci di nuovo sul set per la terza giornata di shooting. Oggi tocca alla moda donna, e con me ci sono due nuove compagne d’avventure: anch’esse giovani e simpatiche. L’organizzazione è sempre perfetta e la produttività alle stelle arriviamo a fine giornata stanche ma soddisfatte del lavoro svolto. In pausa pranzo siamo riuscite pure a ritagliarci il tempo per un salto dalla “Maria”, un posto non molto lontano dallo studio, rinomato per la gustosa Torta al testo, una specie di schiacciata cotta nel forno da farcire a proprio piacere, la morte sua sarebbe salsiccia e verdure, ma opto per una versione leggermente più light (si fa per dire), onde evitare l’abbiocco post pranzo sul set… Complice il fatto che la giornata è splendida e ci sono ben 26°, pranziamo all’aperto e riesco a godermi il magnifico paesaggio davanti ai miei occhi, fatto di colline, lago e tanto verde e spazio libero in cui far correre lo sguardo.

Dai racconti dei ragazzi scopro quanto vi sia da visitare da queste parti, purtroppo in questo viaggio non avrò il tempo materiale per poterlo fare, ma sicuramente sarà la meta per una prossima vacanza, magari in primavera, o ancora meglio in estate approfittando dell’evento Umbria Jazz che si tiene ogni anno nel mese di luglio e merita una visita.

Giovedì incontro le modelle con cui scatteremo i prossimi outfit, bellissime e davvero in gamba, grazie alla loro professionalità riusciamo a scattare parecchio già nella prima giornata e procediamo spedite sulla tabella di marcia. Sono due cyborg praticamente, si fermano giusto per il pranzo e sono subito pronte a ricominciare, sempre col sorriso sulle labbra. Averne di modelle così! Vernerdi ci vede nuovamente insieme sul set a terminare gli scatti in programma, dopodichè corrono in stazione per prendere il treno che le riporterà a Milano dai loro bimbi.
Rimaste sole sul set, riprendiamo per realizzare gli still life, con le gioie e i dolori che questo tipo di composizione porta sempre con sè.
Dopo qualche tentativo, le ragazze individuano la composizione perfetta e realizziamo gli ultimi scatti di questa prima trasferta. Ci rivediamo a novembre per una tre giorni di set.

Torno in albergo, e stasera inizio a sentire la stanchezza di questi dieci giorni, le spalle e la schiena inziano ad esser doloranti per le tante ore in piedi con la macchina in mano, ma l’adrenalina è ancora alta. La botta la sentirò probabilmente appena metterò piede in casa, al mio ritorno.

Sabato mattina è dedicata alla visione e selezione ulteriore degli scatti, dopodichè mi dedicherò alla prossima sfida: la preparazione della valigia. Se già all’andata era stata un’impresa, ora sarà peggio perchè dovrò fare entrare il cioccolato che ho comprato all’Eurochocolate e una paio di acquisti fatti nel weekend. Dovendo viaggiare in treno mi son portata una valigià dalle ridotte dimensioni, e ora sarà davvero dura riuscire a chiuderla. Se dovesse esplodere la cerniera, probabilmente morirò sul campo. Se non ricevete mie notizie venitemi a cercare!

Sopravvissuta alla chiusura della valigia, mi preparo per il ritorno a casa. Partenza dalla stazione di Ellera-Corciano, il tempo è grigio, un vento freddo mi taglia la faccia, le temperature sono crollate dai 26° di giovedì agli 8° di stamattina, inutile dire che con un cambio così repentino delle temperature, si sente ancora di più il freddo allucinante! In piedi in stazione, ad attendere il treno, invidio la ragazza accanto a me con i guanti!

Fortuna vuole che il treno arriva puntualissimo e per una volta il caldo delle carrozze non è così male.

Il cielo è sempre più grigio, a tratti piove, in altri sembra voler schiarire finchè arrivo a Firenze sotto il diluvio universale. Da qui prendo il Frecciarossa che finalmente mi riporta a casa.

Metto un piede in stazione centrale a Milano e il freddo mi coglie con una stillettata, qui i gradi sono ancora meno, 6°, e di fianco a me un ragazzo è in maglietta: un supereroe! O un canadese?!

E così come quando sono partita, la città mi accoglie con il suo bel grigio malinconico, piovoso e buio già alle 15. Bentornata a casa!

Ciao Perugia, ci rivediamo a novembre!

Written by Monimix

ottobre 29th, 2012 at 10:34 am

Posted in fotografia

3 Responses to 'Trasferta nella splendida Perugia – Racconti di viaggio'

Subscribe to comments with RSS or TrackBack to 'Trasferta nella splendida Perugia – Racconti di viaggio'.

  1. Io lo sapevo che sarebbe stato un successo, leggere che per te è stata anche una “boccata d’aria” mi fa molto contento!
    Bravissima!!!!

    marco

    29 ott 12 at 10:56 am

  2. Grazie Marco, davvero di tutto. Appena ho finito anche la seconda parte, ci vediamo così ti racconto tutto. E’ stato rigenerante poter respirare quell’aria pulita, riempirmi gli occhi di quei posti meravigliosi e avere a che fare con un gruppo di lavoro così piacevole. Un abbraccio!

    Monimix

    29 ott 12 at 11:03 am

  3. non devi ringraziarmi, sei tu che sei una grandissima professionista e una personcina di livello ;-P

    marco

    29 ott 12 at 11:12 am

Leave a Reply

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: