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Raggiungere la meta

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Oggi è uno di quei giorni in cui proprio non va. Uno di quei giorni in cui le domande, i dubbi, le angosce della vita ti prendono e ti scuotono come uno straccio e ti lasciano lì a guardare nel vuoto e a chiederti cosa vale veramente la pena fare.
A trent’anni le domande sulla vita sono, per assurdo, molte più di quelle che avevi a venti e dovevi ancora conoscere il mondo, e le risposte che dovresti avere in realtà non le hai ancora raggiunte e forse non le raggiungerai mai. Ti senti sempre come se stessi correndo da qualche parte, ma non sai qual’è la tua meta. Corri, corri, ma dove vai? E quando ti fermi per chiedertelo sbam! una porta sul muso ti stordisce.
E così riprendi a correre, a perdifiato, per cercare di raggiungere gli altri o perchè pensi che se tutti corrono tu non puoi rimanere indietro; ma è una motivazione del cavolo, se corri senza un perchè e senza un metodo finirai il fiato, ti verrà l’acido lattico nelle gambe e poi stramazzerai per terra.
Così cerchi di fare la cosa giusta, di dire la cosa giusta, ma dire e fare quello che gli altri si aspettano, è sempre la scelta sbagliata. Dovremmo avere il coraggio di fare ciò che realmente ci fa star bene, ciò che ci fa sentire in pace col mondo, ma siamo sempre troppo presi dal cercar di stare al passo con gli altri che non riusciamo più a capire cosa vogliamo realmente.
Pensi a ciò che ti piacerebbe fare, ma poi alla fine non lo fai per mille motivi, per quei mille stupidissimi motivi che ti fanno continuare a correre nella direzione sbagliata.

Written by Monimix

dicembre 21st, 2010 at 5:51 pm

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8 Responses to 'Raggiungere la meta'

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  1. Il problema è che se non corri, non mangi.
    Anche se corri con una protesi, o con qualche peso addosso. Come dice Aristotele, il lavoro serve per guadagnarsi del tempo libero… :)
    Se ti può consolare oggi è la giornata più corta dell’anno, da domani tutto andrà meglio, ci avviciniamo all’estate, o almeno vediamola in questa ottica.

    Francesco Marzoli

    21 dic 10 at 9:25 pm

  2. tu parli dei trent’anni… pensa che io ne ho 10 in più e sono sempre a quel punto li… 😀

    Barbara

    21 dic 10 at 10:10 pm

  3. Ecco lo sapevo. Me lo diceva mia madre che frequentavo amicizie sbagliate…!

  4. Il problema è sempre quello: se uno vincesse al superenalotto, si potrebbe sedere sulla riva del fiume, mangiarsi una mela, fare due foto ai cadaveri dei “nemici” che passano, fare due foto al torsolo della mela… tornare a casa, virarle in un b/n drammatico… e sicuramente da quelle quattro foto verrebbe fuori un’opera d’arte di importanza mondiale valutata il triplo della vincita al supernalotto… e così via, a catena.
    : D
    Forse può essere sufficiente fingere la prima condizione fondamentale (vincita), ma non sono troppo sicura… ^_^

    Un abbraccione e tanti auguri!
    p.s: e vediamo di mangiare tante lenticchie, neh! ; )))

    Sandra

    22 dic 10 at 1:16 pm

  5. Lucidità agghiacciante. Sono senza parole.

    Gabriele Cesoni

    22 dic 10 at 1:21 pm

  6. Ieri stavo alle pezze anch’io, un bel nero come colonna sonora in una scenografia di clima natalizio che fondamentalmente non percepisco.
    Da stamattina avrò detto una dozzina di parole, incrociato lo sguardo di appenaa due persone e lavorato con lentezza ma concentrato.
    Risultato: mi sto perdendo pure questo giorno.
    Adesso esco, passegiatona fino al centro, compro un libro per regalarmelo, ma prima mi scrivo una bella dedica:
    “A me, che sono il risultato di ciò che solo io scelgo”

    Nicola Petrara

    22 dic 10 at 4:34 pm

  7. @Francesco: Grazie! Meno male che quando non lo vedo io il lato positivo delle cose, ci sei tu che mi vieni in aiuto! Un abbraccionzolo
    @Barbara: Eh, cara, che bello, mi aspettano ancora dieci anni di dubbi, come minimo??! Ma sì, che ci frega a noi delle certezze, no?
    @Sandra: Ok, allora inizio a fingere di aver vinto all’enalotto, chissà mai che io mi autoconvinca! La mossa successiva sarà quella di convincere anche il fisco, che le tasse non le pago proprio perchè ho vinto all’enalotto, e si sa, la gente coi soldi, mica le paga, no? hihihii
    Già sarebbe un buon passo avanti per la mia buona vincita, magari giocarlo, che dici? altrimenti ho la certezza di non vincere….
    @Gabriele: Only the truth and nothing but the truth.
    @Nicola: Grazie per la bellissima immagine che mi hai lasciato! Hai ragione, a volte dovremmo dedicarci più tempo.

    Un abbraccio a tutti voi, amici e tanti tanti auguri!!

    Monimix

    23 dic 10 at 5:55 pm

  8. Per quello che vale “la certezza è un’apertura a nuovi dubbi!”. A 34 anni (appena compiuti tra l’altro) stò ancora cercando di capirmi!! 😉

    Buon anno a TUTTI!

    Luca Cazzanelli

    3 gen 11 at 9:00 pm

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