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Un passo alla volta…

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Ci sono giorni in cui ti chiedi cosa stai facendo, ti guardi allo specchio e l’immagine riflessa ti urla contro: “What the hell is wrong with you??!”

Sì perché ti senti svuotata, non sai cosa stai facendo, non sai più nemmeno cosa vuoi e quindi ti torturi pensando e ripensando alle stesse cose finché non ti rendi conto che i giorni passano e non stai concludendo nulla di buono.

Ti rimetti in discussione continuamente perché se ciò che hai fatto sino ad ora non ha portato a granché in termini di sopravvivenza (sì perché non si parla di soldoni, ma di spiccioli per non andar sotto ad un ponte!), evidentemente hai sbagliato qualcosa, quindi il primo passo è capire cosa e cercar di ricalibrare il tiro.

E’ un periodo difficile, lo sappiamo, dura da parecchio. In tanti stiamo affrontando difficoltà nel lavoro. L’umore ne risente e quindi anche la creatività. Non sai più dove sbattere la testa perché tutte le pallottole che avevi le hai sparate e il bersaglio che ti è tornato indietro non è stato colpito al centro, ma è solo pieno di buchi inutili che non hanno portato a nulla di fatto.

Non credo al detto “Mal comune mezzo gaudio”, nel senso che, passati i primi trenta secondi in cui realizzo di non esser da sola, mi rendo subito conto che non è che se uno sta annegando con me, allora io mi salvo! Mi salvo solo se so nuotare o se qualcuno mi tira un salvagente. E partendo dal presupposto che di Mitch Buchannon (come chi? Ah, uomini senza Dio, fate copia e incolla in google e scoprirete che oltre alle tettone della Anderson, in Baywatch c’era pure qualcun altro!) ce ne sono pochi e quelli che ci sono stanno già correndo in direzione di qualcun altro, noi poveri sfigati abbiamo due alternative: o anneghiamo e diventiamo cibo per squali o impariamo a nuotare abbozzando qualche mossa stile chihuaua, giusto per arrivare a riva.

E quindi che si fa? Dobbiamo ingegnarci per trovare altre strade e si ricomincia il gioco, con un’idea chiara in mente però: tutto dipende da noi.In questo periodo sto contattando parecchie persone, dal cliente diretto, all’agenzia di comunicazione, a professionisti freelance e via dicendo, alla ricerca di nuove collaborazioni che mi permettano di guadagnarmi la pagnotta. Chi si degna di rispondere (perché ormai è prassi non rispondere nemmeno), dà comunque una risposta (apprezzabile lo sforzo, ma inutile al fine della nostra ricerca) del tipo: “al momento non stiamo cercando nuove figure, ma le faremo sapere”.

Questa cosa mi riporta indietro di quasi dieci anni, quando iniziavo a muovere i primi passi nel mondo del lavoro. La odiavo allora la odio ancora di più oggi.

L’errore è quello di deprimersi sempre di più ad ogni “no” che riceviamo. Quindi? Che strategia applicare per non finire in analisi? Che tanto non abbiamo i soldi neppure per quella (hihihihi)!

Mentre cerco di capirlo, mi sto buttando a più non posso in progetti più grandi di me, che non mi frutteranno soldi (illusi!), ma che almeno mi fanno sentire quell’entusiasmo vero che stavo perdendo e che mi fa ancora credere in qualcosa, ma soprattutto che mi fa capire che ancora credo nella fotografia.

Non posso ancora svelarvi nulla, ma vi posso anticipare che in uno di questi progetti ci saranno anche le mie due “compagne di merende”: Sara e Barbara.

No, non è il progetto della rapina in banca di cui parlavamo nei commenti sul blog di Barbara, anche se non era da buttare come idea, anche se ahimè temo fallirebbe miseramente non foss’altro per la mia maldestrezza.

E’ bello però sapere di poter contare su persone come loro (e Francesca – nostra complice nell’avventura) che sposano idee che sembrano un po’ balzane e partorite sotto effetto di stupefacenti (ma roba forte, eh!).

Per qualcuno potrebbe essere una perdita di tempo, o qualcosa che distragga dall’obbiettivo primario del lavoro (sempre lo stesso: clienti = pagnotta), ma vi invito a guardare la cosa da un altro punto di vista: tra un contatto e l’altro dei potenziali clienti abbiamo dei tempi morti, giusto? Ok, anziché perderli guardando il “Grande Fratello” o Barbara D’Urso, perché non impiegarli nel pensare e pianificare qualche nuovo scatto? Così otteniamo due piccioni con una fava: non ci deprimiamo (perché il cliente ci dice no grazie, e perché l’offerta televisiva del pomeriggio è assai triste) e soprattutto ci teniamo allenati e pronti a nuove sfide. So che l’idea di sprofondarsi in poltrona, soprattutto con il tempo degli ultimi giorni, non è che faccia proprio schifo, ma ci possiamo stare dieci minuti, giusto il tempo di un bell’estathè ricaricante e poi via a far qualcosa di buono.

Written by Monimix

ottobre 26th, 2010 at 7:21 pm

Posted in fotografia,progetti

21 Responses to 'Un passo alla volta…'

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  1. E poi sarei io l’uomo maturo? Mamma mia quanto mi sento piccolo e “childish”… ormai ho veramente SOLO da imparare da te. Senza parole.

    Federico

    26 ott 10 at 7:56 pm

  2. Tieni duro Monica, sono sicuro che le cose gireranno per il verso giusto. Un abbraccio! Aspetto con ansia le cose che le vostre tre menti hanno partorito :-)

    Lawrence Oluyede

    26 ott 10 at 11:46 pm

  3. Grazie amore! :*
    @Lawrence: grazie!! e se non gireranno (le cose, le altre girano già hehehh) le faremo girare per forza! A presto, un abbraccio a te.

    Monimix

    27 ott 10 at 8:19 am

  4. Non posso credere che tu abbia già resa pubblica questa pazzia… ancora mi devo riprendere :-)
    Sono sicura che sarà un progetto molto interessante e se la realizzazione sarà all’altezza di tutti noi (anche quelli che verranno) se ne parlerà parecchio.
    Brava Monica, quando “ti fai” pesante i risultati si vedono. Yep!!
    Sono terrorizzata ma non vedo l’ora di cominciare. Grazie di avermi coinvolta.

    Barbara

    27 ott 10 at 8:57 am

  5. P.S. la rapina in banca rimane sempre un’alternativa eh! Ti mettiamo a fare il palo semmai.

    Barbara

    27 ott 10 at 8:58 am

  6. Grazie Barbara! :) Io ci credo molto e sono felice che tu e Sara ci sarete! Sarà una di quelle imprese titaniche che all’inizio spaventano, ma che poi ti danno una soddisfazione senza pari, ne sono certa, anche solo per il fatto che si sarà riusciti a creare un confronto e una comunicazione tra noi e gli altri. :)
    Ok, allora faccio il palo nell’altro nostro “progetto” hihihi

    Monimix

    27 ott 10 at 9:35 am

  7. Cavolo se è dura! Più che pagnotta in questo periodo si va avanti a grissini. Devi reinventarti ogni giorno e farlo con entusiasmo. Poi mi reputo anche fortunato: non ho carogne sulle spalle a ricordarmi scadenze bancarie, però i grissini costano comunque.
    Tra i progetti da inventarsi me ne balenò uno qualche tempo dopo aver “conosciuto” Sara Lando. Idea folle, in realtà senza parvenza di rientro economico, basata sul principio della condivisione. E l’idea di coinvolgere Sara e altre figure professionali con la partecipazione della Tau Visual rientrava in quel progetto. Sono più di tre anni che seguo Photoshop User Tv ( http://kelbytv.com/photoshopusertv/ ) e uso photoshop dalla versione 5.0, non proprio alle prime armi insomma.
    Un giorno ho messo insieme le due cose ed è venuta fuori questa bella pensata di creare un canale on line di lezioni di photoshop, non semplici tutorial con video e voce narrante, ma metterci anche un volto, parlare guardando verso il nostro spettatore, invitare ed intervistare esperti, e magari allargare il campo anche al mondo della fotografia, insomma PhotoshopUserTv ma versione italiana. In realtà non se esiste già ed io ora ci faccio una magra figura, ma se così non fosse sarebbe interessante se qualcuno/a con più forza realizzabile di me ci riuscisse. Ne parlo qui perché non avuto modo di condividere prima d’ora questa idea, idea non vincolata da copyright :-) , che per mesi ho rimesso nel cassetto per esigenze di pagnotta ed ora riemersa dalla lettura del tuo post, e che tre fotografe, tre amiche, come voi vestirebbero bene quei panni.
    Ciò detto, qualcosa mi dice che quello che state progettando è molto figo, tanto che (sopra)vivere per vederlo realizzare attutisce il disagio di questi tempi.
    Felicità a tutti quanti voi!

    Nicola Petrara

    27 ott 10 at 12:10 pm

  8. Wow Nicola, gran bella idea! :) Sicuramente sarebbe una cosa pazzesca riuscire ad organizzare una tal impresa… anche se muovere una macchina del genere comporterbbe mezzi e costi non sottovalutabili attualmente. Però ci si può pensare, effettivamente i siti che offrono tutorial/lezioni sono sempre nella versione “tradizionale”, questi di photoshopUserTv sono fantastici, oltre a metterci la faccia danno pure l’idea di divertirsi parecchio! cosa da non sottovalutare! :)
    Potremmo diventare le tre “gialappe” del fotoritocco, solo che noi ci mettiamo pure la faccia, così sanno dove tirare i pomodori… 😀

    Monica

    27 ott 10 at 5:46 pm

  9. Questi post ti aiutano a scaricare, e secondo me, non mi chiedere come, aiutano anche a trovare anche contatti, e o collaborazioni. Soprattutto possono dare conforto a chi sta nella stessa barca…certo anche se non ti aiutano a “galleggiare”.
    Non voglio sapere cosa state combinando voi tre…Ma sicuro ne vedremo delle belle! 😀 The girl’s power….! auhahu 😀
    @Nicola per il canale su youtube già sto registrando i video per far partire un corso base online, niente tutorial, ma ci metto la faccia :)
    Poi sicuramente vorrei estendere la cosa, con ospiti e company, mi mette paura che c’è in giro un’altro pazzo come me che ha pensato la stessa cosa!! auhahuahu

    Francesco Marzoli

    27 ott 10 at 9:18 pm

  10. Sai cos’e’ fighissimo?
    Che ogni tanto mi accorgo che il mio cervello sta lavorando in background al Progetto.
    Non vedo davvero l’ora di cominciare

    Bruko

    27 ott 10 at 9:45 pm

  11. @ Nicola: Jumper Premium fa gia’ una cosa del genere.
    Con il vantaggio che non devo metterci la faccia. Io sto meglio dietro all’obiettivo… :)

    Bruko

    27 ott 10 at 9:48 pm

  12. @Nicola: sarebbe ancora più interessante se si potesse parlare non di tecnica ma di stimoli… qualcosa che renda attivi e reattivi; di tecnica c’è n’è già tanta.. no?
    @Bruko: cavoli, anche io continuo a pensarci. Prima terrorizzata all’idea che non mi venisse nulla, ora perchè non vedo l’ora di farlo. Ho trovato il mood che voglio per la mia parte.
    @Monica: quando cominci? 😀

    Barbara

    27 ott 10 at 10:13 pm

  13. @Francesco: ciò che mi piace della rete è proprio questa grande capacità di mettere in contatto persone che non avrebbero modo di conoscersi, vedi noi tre donzelle che abitiamo un po’ distanti e ora siamo lanciate in questa impresa. Sei troppo avanti, comunque! Attendiamo i video col tuo bel faccino allora :)
    @Sara: 😀 yuppy!! ottimo, anche io non vedo l’ora di cominciare. Ci sto lavorando… ti sono venute altre domande o idee per migliorare il tutto?
    Anche io avevo pensato a Jumper Premium, però rispetto a quello che suggeriva Nicola è impostato nella maniera classica (molto meglio per chi come noi preferisce star dietro l’obiettivo hehhehehe). Però sai che potrebbe esser divertente metterci a mo’ di gialappe davanti ad una videocamera per una volta? nonostante io sa una che si impapini ogni tre secondi per l’ansia da obiettivo puntato, ma se fosse organizzato bene e impostato in modo tale che non ce ne rendissimo conto, sarebbe molto divertente. Potremmo nascondere videocamera e operatore in un armadio a cui sarà opportunamente realizzato un buco da cui far spuntare l’obiettivo.. hihihi
    @Barbara: perfettamente d’accordo, non solo tecnica, ma spunti e idee su ciò che non si impara sui libri. Saremmo un ponte per chi comincia e per chi è in stand by. Ragazze, vi avverto, a me ‘sta idea inizia a prendere, occhio! :)
    Wow, grande Barbara, allora mi devo dare una mossa… io proporrei un altro incontro tecnico fra noi non appena abbiamo tempo e voi siete a Milano, così il confronto è molto meglio e più veloce. Che ne dite?

    Monimix

    28 ott 10 at 9:18 am

  14. @Bruco: non ho ancora avuto piacere di investire in jumper premium per esigenze che non sto qui a raccontare, è in lista e mi fido delle menti che hanno realizzato il tutto.
    @Barbara: assolutamente daccordo! ci stiamo saturando di tecnica e trovare qualcuno che ci trasmetta la passione per le cose diventa sempre più dificile. A tal proposito mi è venuta voglia già da mesi di preparare una serie di incontri qui da me sulla fotografia. Non parlare di tecnica, se non solo qualche accenno, tra l’altro non ho tutte le competenze necessarie, ma di quegli aspetti umani che ruotano intorno al mondo fotografico: l’approccio, l’educazione, saper leggere e spiegare le proprie foto, ringraziare (come ci ricorda Sara nel suo post), le didascalie (ho visto didascalie che voi umani non potete immaginare), progettare, guardare (il numero di chi si avvicina alla foto sembra in controtendeza con quello che si reca alle mostre fotografiche), ammalarsi di fotografia; non un corso ma un PERcorso fotografico. Più di una persona mi ha riportato un’osservazione che considero un buon complimento e cioé che quando inizio a parlare di fotografia traspare il mio entusiasmo, cosa che io ritrovo ognii volta in voi e che vale più di qualsiasi tecnica.
    @Monica: prima di catapultarvi su questo progetto organizzati con Sara, legate Barbara ad una sedia ed estorcetele quell’intervista che stiamo ancora aspettando. Ci avete lasciato a metà! :-)

    Nicola Petrara

    28 ott 10 at 9:30 am

  15. Urka hai ragione Nicola! Barbara preparati, che quando meno te l’aspetti, taaaac ti arrivano le domandine 😉

    Monimix

    28 ott 10 at 9:34 am

  16. Aspetto nuove Francesco!

    Nicola Petrara

    28 ott 10 at 9:46 am

  17. :-/ ops…

    Barbara

    28 ott 10 at 12:18 pm

  18. beh, ho letto questo articolo e mi ci sono ritrovato in pieno! E’ proprio ciò che sto facendo io, clienti non se ne vedono all’orizzonte ed allora giù a pianificare nuovi scatti nuove sfide, nuove idee… Ma nella fotografia ci credo, con tutto me stesso, ed ho la testa dura… grazie per la bella lettura!

    Giorgio

    31 ott 10 at 7:43 pm

  19. Grazie Giorgio, mi fa piacere che anche tu non ti abbatta! :) Continua così!!

    Monimix

    2 nov 10 at 6:48 pm

  20. Uff, ora sono curiosissimo di conoscere maggiori dettagli su questo vostro progetto!!!
    Uffi uffi uffi a quando indiscrezioni? 😀

    Mi hai fatto tornare in mente una delle mie citazioni preferite “Il tempo non cambia le cose, alzare il culo e fare qualcosa le cambia.”

    P.s.
    Non so se sia soltanto un mio problema, ma non riesco a leggere il tuo ultimo post, mi da errore e dice che non trova l’articolo. Probabilmente per il fatto delle virgolette nell’indirizzo..

    Malakh Kelevra

    9 nov 10 at 12:47 pm

  21. Ciao Michelangelo, grazie per la segnalazione sull’ultimo post, effettivamente ho notato anche io che ora dà errore… ufff! è un problema di spider da quello che ho letto… ho provato a rifarlo ma continua a darmi errore, dovrò toglierlo :(

    Per le anticipazioni, ancora un po’ di pazienza, stiamo lavorando per voi.. heehheh

    Monimix

    9 nov 10 at 4:16 pm

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