Pranzo in riva all’oceano a Capitola

10 07 2010

Uno dei momenti più belli è stato un pranzo in riva all’oceano a Capitola, un posticino splendido poco distante da Santa Cruz. Pranzare con i colori del cielo e del mare, il profumo dell’oceano e un paesaggio simile non ha veramente prezzo!

panoramica

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Santa Cruz - California: primi scatti

9 07 2010

Come anticipato (e promesso!) a Barbara, nei commenti del post precedente, ecco alcuni scatti del mio viaggio in California: destinazione Santa Cruz!

bandiere

molo_santacruz

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Sono le azioni che contano!

8 07 2010

“Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Siate il cambiamento che vorresti vedere nel mondo.”

“Sono le cose semplici che mozzano il fiato.”

[Mahatma Gandhi]

Fa caldo. Si sa.
C’è la crisi. Si sa.
I clienti sono pochi e difficili. Si sa.
Ormai tutti si spacciano per fotografi. Si sa.
Si è depressi. Si sa.
Si è demotivati. Si sa.
Si è incazzati. Si sa.
L’Italia ai mondiali ha fatto schifo. Si sa.

Ok, ora che abbiamo snoccialato alcuni tra i più famosi luoghi comuni degli ultimi tempi, cerchiamo di andare oltre, ok?
Assodato che il periodo è buio, l’afa ci toglie il fiato, la tecnologia corre veloce, e via dicendo, fermiamoci un istante a riflettere: che possiamo fare oltre che lamentarci a ciclo continuo e non fare nulla di produttivo per il lavoro e nemmeno positivo per la nostra vita?
Possiamo cominciare ad osservare la nostra vita da un altro punto di vista. La frase iniziale di Gandhi ci insegna che se vogliamo veramente cambiare le cose dobbiamo iniziare a fare qualcosa e non solo a pensarlo.
Ora, io non sono il Mahatma, ma una cosa è certa, continuare a lamentarci non aiuta.

Anzi, rompe proprio le scatole: a noi stessi e soprattutto a chi ci sta vicino.
Parlo per esperienza: l’ultimo periodo è stato difficile, noioso, umore nero e amarezza a fasi alterne. Ma ora sono stanca di lamentarmi, mi sono auto-stancata quindi devo fare qualcosa.
“E da dove comincio?” sì, perchè continuando a lamentarci si finisce col non riuscire a smettere di farlo e se ne diventa schiavi al punto da non sapere come altro passare il tempo.
Dopo lo smarrimento inziale ecco le prime risposte: potrei leggere i libri che ho accantonato per mancanza di voglia e tempo. Potrei visitare delle mostre visto che non sempre si riesce a farlo quando abbiamo un po’ di impegni. Potrei studiare nuove tecniche di post produzione, o pensare a nuovi schemi luci da sfruttare in un prossimo servizio. Potrei studiare meglio l’inglese per avere dialoghi più interessanti e articolati. Potrei rivedere una cara amica che è tanto che non vedo. Potrei uscire a far una passeggiata rilassante.
Tutte azioni che mi aiutano a crescere e migliorare professionalmente e umanamente e che soprattutto mi fanno sentire viva perchè so che sto impiegando il tempo “morto” con cose utili e non perdendo tempo (lamentandomi) che non potrò più recuperare.
Un’altra cosa che sto cercando di fare è di trasformare tutte le frasi che iniziano o contengono la parola NON con frasi positive. Perchè ribaltanto le frasi negative ed eliminando quella parolina piccola ma significativa si sente già una sensazione più positiva. Provateci!

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“Apple of My Eye” - an iPhone 4 film

1 07 2010

Probabilmente molti di voi avranno già visto questo video su Vimeo, o sul sito Jumper o su altri siti/social network, per chi non l’avesse ancora visto vi consiglio di darci un’occhiata. Cos’ha di speciale? E’ stato girato e montato (con iMovie per iPhone) interamente con il nuovissimo iPhone4. Beh direi che le immagini parlano da sole, no?

Il video è diretto da Michael Koerbel e scritto da Anna Elizabeth James, studenti dell’USC’s School of Cinematic Arts

iphone4film



Uno per tutti, tutti per uno!

7 06 2010

Fotografi, cosa state facendo in questo momento? lavorando? bevendo un caffè? caxxeggiando allegramente? allora prendetevi due minuti del vostro tempo e leggete qui. Gli amici di Jumper lanciano una nuova iniziativa fatta apposta per tutti noi fotografi che deambuliamo solitari nella giungla di internet. Iscrivetevi alla newsletter di Jumper (Sunday Jumper), è gratis (lo so che stavate già facendo una smorfietta dubitativa e alzando il sopracciglio), ma è fondamentale per essere aggiornati ogni settimana su come va il mercato, sulle nuove scoperte e su mille consigli e informazioni utili. Lo scopo è quello di unire i fotografi professionisti in un coro di voci, creando un luogo di incontro, di dialogo, in cui far crescere e migliorare il mondo della fotografia, grazie all’aiuto di tutti.

Se poi volete fare un passo in più per la vostra professione vi consiglio caldamente anche l’iscrizione a Jumper Premium. Ve ne avevo già parlato tempo fa in occasione del lancio di questa nuova iniziativa. Per chi ancora non lo conoscesse, è un pozzo di conoscenza, con molti video relativi a photoshop, al marketing, ai video e tanto tanto altro. Ok, mi direte voi, ma questo si paga… Non fate i pignoli, guardate quanto vi viene offerto, quanto fanno per noi e poi ditemi che la cifra è alta! Del resto, paragonata alle varie spese che sostiene un fotografo, anche solo per l’ennesimo obiettivo (che userà giusto il giorno dell’acquisto!), è veramente accessibile. Tra l’altro iscrivendovi potrete poi avere sconti sui Jumper Camp, gli incontri formativi che man mano vengono organizzati. Cosa volete di più??

Ecco dove iscrivervi: http://www.jumper.it/form-per-partecipare-al-progetto-10-000-amici-di-jumper/

Per chi si iscrive ci sarà anche un regalo! :)