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2009
Leggendo il blog “Style For Style” sono incappata nell’ultimo post riguardante l’intenzione dell’Inghilterra di dare un taglio al ritocco selvaggio alle fotografie.
Chi guarda i miei lavori avrà già capito quanto questa presa di posizione mi trovi d’accordo. Non ho mai apprezzato le foto estremamente ritoccate in cui le modelle perdono naturalezza diventando manichini spianati senza pori, col rischio di far perdere loro persino la spontanea espressività.
Sono d’accordo sull’eliminare dei difettucci minimi (occhiaie, brufoletti..) ma senza far diventare il viso della modella una landa spianata, liscia come una palla da biliardo. Il mio progetto “Natural Beauty” parte da qui, dalla stanchezza di vedere in giro modelle tutte uguali grazie a photoshop. L’espressività di una persona passa dall’intensità di uno sguardo o da un bellissimo sorriso, ma anche da una borsa sotto gli occhi, da una rughetta intorno alla bocca, che creano quella diversità che ciascuno di noi possiede e che ci rende unici e speciali.
Ciò che più mi ha colpito del post Di Giorgia è la foto di Madonna, prima e dopo il ritocco fotografico. Ora, era immaginabile che all’età della signora Ciccone, la pelle non poteva essere quella di una ventenne e soprattutto come siamo abituati a vederla sulle riviste, ma vedere il raffronto tra ciò che è reale e cosa no, mi ha colpita molto, nonostante io sappia quanto con photoshop si possa ormai fare e si faccia. Forse perchè siamo talmente abituati a vedere Madonna come una donna che ha fatto un patto col diavolo per non invecchiare, che vederla al naturale con le sue rughe e la pelle meno perfetta sembra strano, come se l’immagine sbagliata fosse proprio quella del “prima di photoshop”.
Questo mi fa riflettere su quanto ormai siamo convinti che la pelle di queste dee sia spianata e perfetta, è diventatao consuetudine pensare che persone così perfette esistano davvero creandoci paranoie guardandosi allo specchio.
Non voglio entrare nella polemica dei dimagrimenti eccessivi fatti col fluidifica photoshopparo perchè è un argomento affrontato già parecchio; mi limito ad osservare la pelle, perchè è il simbolo di ciò a cui siamo arrivati e Madonna ne è un esempio.
Posso capire che l’immagine reale della signora probabilmente non farebbe vendere milioni di copie di dischi o riviste, ma rendiamoci conto che tra il prima e il dopo esiste un mondo! Si potevano attenuare un po’ le rughe, dare un colorito più vivace alla foto, ma da qui al trasformarla in sua figlia ce ne passa!


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Categorie : fotografia, fotoritocco
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2009
Durante una passeggiata tra i boschi uno spettacolo naturale compare ai miei occhi: la luce del sole pervade tutto abbagliandomi mentre filtra tra le foglie degli alberi che mi circondano.
Quale artificio elettronico potrà mai ricreare un simile effetto? Quale lampada potrà mai eguagliare tale potenza emotiva?
Davanti a tale incanto resto senza fiato e non posso far altro che cercare di cogliere, anche solo in parte, tale emozione in una foto per riviverla ogni volta che vorrò.

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Categorie : fotografia
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2009
Nella sezione fine art del sito ho inserito un nuovo progetto di ricerca: “Natural Beauty” in cui si possono vedere gli scatti realizzati tempo fa con Micol Ronchi e i più recenti con Francesca Cortevesio. Due modelle bellissime al naturale, senza bisogno di trucco o acconciature fashion per esser belle.
In questo progetto, in pieno sviluppo, l’attenzione è tutta indirizzata alla bellezza pura, genuina, vera di queste ragazze, senza la voglia di coprirle con make up o abiti costosi. Per questo motivo ho volutamente spogliato di tutto queste modelle, non ho chiamato nessun truccatore, nè parrucchiere, nè stylist per realizzare questi scatti.
Sul set: solo io e la modella.
Stanca di troppi orpelli di cui ci si copre sempre, ho voluto fare un passo indietro ed andare a ricercare la vera bellezza nascosta in ognuno di noi. E da questa ricerca nascono questi ritratti puliti, intensi, nudi dove a farla da padrone è lo sguardo emotivo ed emozionante di queste giovani ragazze. Nude su un nero fondale, nuda la scena con una sola luce ad illuminare i loro visi, i loro corpi e la loro freschezza ed intensità.
L’idea è quella di mostrare come sono veramente le modelle, scavando sotto gli strati di trucco e sotto gli strati di abiti che abitualmente le ricoprono e a volte le soffocano mascherando la loro essenza e trasformandole in qualcosa che non sono. Qui la loro bellezza naturale è libera di mostrarsi, di emozionarci per uno sguardo deciso che si mostra in tutta la sua fierezza o per uno sguardo pudico che si nasconde dietro le loro mani.
E quindi via libera a capelli spettinati, a seni mostrati o timidamente coperti, a pose morbide od energiche, per arrivare a scoprire la loro vera essenza perchè ciò che voglio è rappresentare la bellezza della modella che ho davanti che quindi viene lasciata libera di interpretare questo tema secondo la sua personalità e sensibilità senza imposizioni da parte mia.

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Categorie : fotografia, progetti
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2009
A chi di voi ultimamente non è capitato di imbattersi nei QRCode?
Per chi ancora non li conoscesse: i QRcode sono codici a barre bidimensionali (hanno forma quadrata a differenza dei normali codici a barre tradizionali) che possono facilmente essere letti dagli attuali telefoni cellulari (come per esempio l’IPhone). Possono contenere del testo oppure dei link. Scannerizzandoli con il cellulare (per Iphone esiste una applicazione gratuita chiamata: QR App) verrà convertito in testo e ci permette quindi di leggere le informazioni contenute in esso, oppure verremo automaticamente indirizzati al sito a cui fa riferimento il link (occhio quindi alle connessioni dal cellulare senza wi-fi onde evitare di spendere una fortuna se il proprio piano tariffario non lo consente!)
Per avere maggiori informazioni a riguardo o per crearvi il vostro QRcode potete andare su questo sito: www.qurify.com
Questi codici a barre vengono sempre più spesso utilizzati anche per biglietti da visita, sui siti web e sui cartelloni pubblicitari. Permettono in un istante di memorizzare dei dati e salvarli direttamente sul cellulare, senza aver bisogno di prender nota. Forte, no?
Ecco il mio biglietto da visita sotto forma di QRcode:

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Categorie : notizie varie
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2009
Nei giorni scorsi ho aggiornato il sito web: www.monimix.com con nuovi lavori. Nella sezione fashion potete trovare gli scatti moda tratti dall’ultimo redazionale realizzato, intitolato “Unlinear Spaces”, ambientato su una terrazza magnifica a due passi dal Duomo di Milano. La protagonista di questi scatti è Ashley, una giovanissima modella olandese; il team in questa occasione è stato tutto rivisitato e con enorme piacere ho potuto collaborare con due bravissime professioniste: Monia Pedretti in veste di stylist e Oriana Curti in veste di make up artist & hair stylist. Team tutto nuovo che ha dato eccellenti risultati!

Nella sezione ADS/zines aggiunti alcuni scatti tratti dalla cartella stampa realizzata nei mesi passati per il lancio della giovane cantante Brenda Blanko sul mercato francese.

Buona visione!
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Categorie : Aggiornamenti, attività, comunicazioni, fotografia