La mia prima polaroid!

30 06 2009

Nei giorni scorsi ho scattato la mia prima polaroid. Entrare in possesso di tale macchina è stata un’avventura, tra siti che dicevano di averla e poi si rivelavano “fuori servizio”, aste su ebay che facevano lievitare il prezzo a cifre astronomiche, fine scorte dei pochi negozi che ancora la commercializzavano. Ma alla fine ci sono riuscita! Dopo tutto l’impegno profuso nella ricerca ricevere il pacchetto a casa è stata una vera soddisfazione oltre che una grande emozione.

Per giorni l’ho guardata e studiata, come un bambino guarda i suoi giocattoli sotto l’albero la mattina del Natale. Sentivo dentro di me una voglia incredibile di ritrarre qualunque cosa mi capitasse sotto tiro, ma come ogni bambino che riceve il regalo tanto sognato, mi mancava quasi il fiato al pensiero di cominciare.

Finchè una sera, dopo aver passato una giornata in attesa di notizie importanti, ho deciso di immortalare quel momento e ho scattato la mia prima polaroid!
Il soggetto è il cielo che vedevo dalla mia finestra, pieno di nuvoloni carichi di pioggia, ma che lasciavano intravedere un piccolo spiraglio azzurro in empatia col mio stato d’animo di quel momento, dopo tanta ansia ecco uno spiraglio di buone notizie, una speranza per il domani.
Molti guarderanno questa foto e vedranno un banale cielo pieno di nuvole, ma per me riguardare quell’immagine vuol dire riprovare quell’emozione unica che solo in quel momento ho provato e questo per me è ciò che significa la fotografia: cogliere e fermare l’emozione mia o di chi ho davanti.
Questo scatto è legato a quella sensazione di gioia mista a tensione positiva che si prova solo quando stai per compiere una cosa per te importante e al tempo stesso liberatoria.

polaroid



L’emozione della luce

23 06 2009

Sabato ho realizzato un redazionale moda per la rivista Made in una location davvero eccezionale!
Ciò che vorrei fare non è la descrizione del servizio, ma trasmettervi le emozioni che ho provato durante questo shooting.

Immaginatevi un hotel di lusso (di grande lusso!) abbandonato da circa 50 anni, con ancora alcuni mobili al suo interno, carta da parati sulle pareti di alcune stanze, un pianoforte a coda ai piedi di una scalinata, corridoi bui di cui non si intuisce la fine, giocattoli sparsi un po’ ovunque (che ricordano le scene di “Shining”) e poi la luce… Una luce mai vista, fa capolino attraverso alcune griglie ormai logore dal tempo e da finestroni enormi. Una luce che sembra in grado di ridonare vita a tutto ciò che tocca.

In un luogo come questo, pervaso da una luce magnifica la cosa più emozionante è quella di cercare di catturare nelle proprie foto un pizzico della bellezza naturale di queste stanze, andando a cogliere le luci e le ombre create dal sole senza modificare con ausili artificiali la componente emotiva di ciò che i miei occhi hanno davanti.

In momenti come questi sento quanto sia emozionante il lavoro del fotografo, poter assistere allo spettacolo della natura, sentir dentro di te la spinta a cercar di catturare quel qualcosa di magico che vorresti rendere eterno dimenticandoti di tutto il resto.

Luce



Stampa online di biglietti da visita

19 06 2009

Nei giorni scorsi finalmente sono arrivati i biglietti da visita che ho ordinato sul sito Moo. E…Sono bellissimi! La cosa veramente interessante di questo servizio, è che si possono far stampare biglietti personalizzati al massimo, scegliendo foto diverse sul fronte, in modo da avere tanti biglietti tutti diversi tra loro.

Prima di far l’ordine vero e proprio c’è la possibilità di ordinare 10 campioni omaggio e vedere la qualità di stampa, il tipo di carta su cui vengono stampati per farsi un’idea di come verranno. Non mi son fatta scappare l’occasione, in un attimo li ho preparati ed ordinati. Tra l’altro, se volete averli senza watermark basta pagare una cifra ridicola (4.10€ in Italia) per le spese di spedizione e avrete 10 biglietti da visita pronti da utilizzare.
E’ un servizio che vi consiglio per vari motivi: prima di tutto il prodotto finale è veramente bello, la stampa è ottima, la carta molto buona ed opaca (io ho scelto il cartoncino classico Moo, ma c’è anche quello riciclato), la procedura per inviare le proprie immagini è molto facile ed immediata e il punto forte è proprio quello di poter scegliere fino ad un massimo di 50 immagini diverse creando così biglietti unici e che ci permettano di mostrare la nostra creatività già dal semplice biglietto da visita.
Una volta caricate le foto, basta inserire i propri dati sul retro ed il gioco è fatto!
Inoltre sul sito ci sono tanti altri prodotti da stampare, come biglietti d’auguri, cartoline, minicard e adesivi… sicuramente proverò a far stampare anche i biglietti d’auguri, così per il prossimo Natale sono già pronta!
Anche il prezzo dei biglietti è interessante, la confezione da 50 parte da 15.09€, direi non male se pensiamo ai prezzi che ci farebbero altri stampatori cambiando il fronte di ciascun biglietto!

Sono veramente soddisfatta dei miei nuovi bigliettini!! :) quasi quasi mi dispiace darli via!

biglietti da visita



Fotoreporter in miniatura

15 06 2009

Navigando qua e là ho scoperto questo blog: toyhaven.blogspot.com in cui si possono trovare modellini raffiguranti una grande varietà di personaggi.
Tra i tanti possiamo trovare il colonnello Claus von Stauffenberg interpretato da Tom Cruise nel recente “Operazione Valchiria”, Sean Connery in versione Indiana Jones, Johnny Depp alias Edward many di forbice, uno strepitoso Joker dell’ultimo “The Dark Knight” interpretato da Heath Ledger, ed ancora: Bruce Lee, 007, Obi-Wan Kenobi, Darth Vader, i Watchmen, e moltissimi altri. Tutti eccezionali per la strepitosa somiglianza con la realtà.
Ma la cosa che mi ha fatto sorridere è stato vedere che tra i tanti soldati, supereroi e attori ecco spuntare anche un fotoreporter!!

Se lo volete cercare online, il suo nome è: Chronicle Collectibles War Journalist
Vi allego qualche immagine tratta dal blog, ma vi consiglio di andarci a fare un giro perchè i personaggi meritano tantissimo. Tra l’altro notate la cura delle fotografie che ritraggono questi modellini, in certi casi quasi non si nota che sono finti, ma sembra di stare a guardare persone reali. Questo grazie anche all’attenzione incredibile che i creatori hanno messo nella cura ai dettagli negli abiti, nei visi e nelle armi o oggetti che compongono il corredo di ciascun personaggio.
Il nostro fotoreporter d’assalto per esempio ha una dotazione di tutto rispetto: macchina fotografica con ben tre obiettivi intercambiabili (fantastico!!), giubbotto anti proiettile, elmetto, un pc portatile, un cellulare, una bottiglietta d’acqua, una videocamera e persino i nastri video per la fotocamera.

fotoreporter attrezzatura